A cura di Talita Biagetti

#FreccetteRosa

#FreccetteRosa

Una rubrica dedicata al settore femminile del nostro sport, in tutte le sue discipline.

Sappiamo come le freccette siano uno sport prettamente maschile. I luoghi dove abitualmente vengono abitualmente praticate le freccette, bar, pub, birrerie e locali in genere poco frequentati dalle donne sono di certo una delle motivazioni.

Le cose stanno cambiando. Alcuni club hanno preso coscienza del valore dello sport più che del gioco e alcune squadre di steel per prime (dove risiede la storicità delle freccette come sport) stanno rispondendo ad un esigenza diffusa: quella di creare uno spazio "neutro" e inclusivo dove praticare lo sport.
Questi spazi dedicati ed altamente qualificati al solo gioco delle freccette e non al consumo, spazi quindi "eticamente" puliti, hanno iniziato ad attirare nuove e benvenute proposte.
Stanno nascendo piccole scuole dove si insegnano i rudimenti del gioco, si stanno avvicinando molti giovani e giovanissimi, ma poche sono ancora le donne.

Questa rubrica, che ho fortemete voluto, vorrà dare una mano a questo tipo di movimento con un occhio di riguardo all'avvicinamento a questo sport delle ragazze.

Come? Come al solito ho qualche idea confusa ma vedo chiara la direzione e mi aspetto da voi consigli e proposte. Di sicuro avere una persona come Talita Biagetti (più volte campionessa italiana, in più federazioni, con contatti già con molte di voi praticanti!) che si è offerta di darmi una mano è già un ottimo inizio!
Cercehremo di aggregare sulla pagina un piccolo movimento femminile che sia in grado di istruire e da far riferimento a quelle ragazze attratte da questo sport ma che non sanno da dove iniziare o che ignorano che esistono delle squadre totalmente femminili.

Link sulla pagina www.FreccetteItalia.it , post su quella Facebook dedicati e qualche partita registrata sul canale youtube potrebbero essere la mia parte.
Per il resto, come sempre, FreccetteItalia.it, nella figura di Talita Biagetti, accoglierà e valuterà tutte le vostre richieste e, nel nostro possibile, le svilupperemo.

@Dennis Zakkaria Bolzicco

Chi è Talita "Talli" Biagetti?

Curatrice della rubrica, giocatrice di livello assoluto in più discipline, andiamo a scoprire qualcosa in più su di lei.

Mi voglio presentare!

Mi chiamo Talita Biagetti, anche se molti freccettari già mi conoscono. Nella vita sono un insegnante di scuola secondaria di secondo grado ma la mia passione sono le freccette. Ho iniziato a giocare tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009, giocando al bar con gli amici.

La passione vera è esplosa nel 2010, quando ho partecipato al campionato europeo di soft in Svizzera rappresentando la mia regione, l'Umbria.

Nello stesso anno ho vinto il campionato italiano di singolo Fidart categoria superiore e il campionato di cricket nella serie mixed, pochi mesi dopo con la squadra il campionato italiano a squadre nella serie mixed è da questi risultati che sono arrivati tutti gli altri risultati. Negli anni a seguire ho sempre partecipato ai GP della Fidart che davano accesso alla Nazionale, infatti, ho vestito per molto tempo la maglia della Nazionale.

Nel tempo, ho cambiato altre due federazioni per la specialità soft, la FEDI e l’OPEN DART, dove ho vinto campionati a squadre, singoli e doppi a livello regionale e nazionale, anche in queste federazioni ho vestito la maglia della Nazionale.

Grazie ad alcuni ho iniziato a giocare a steel partecipando nel 2011 alla coppa delle regioni.

Nel tempo nella mia regione sono cambiate molte federazioni ma la mia passione per lo steel è aumentata così nel 2015 e 2017 ho vinto il campionato italiano di singolo e nel 2016 e 2017 il campionato nazionale di doppio insieme ad Asia Marini. In questi anni ho vinto anche la classifica nazionale delle gare ufficiali e partecipato agli europei e mondiali wdf. Molti dei miei successi sono nella disciplina soft, nella regione dove abito la cultura dello steel è poco diffusa.

Nella rubrica delle freccette rosa voglio presentare le donne italiane che hanno avuto rilievo per poi passare alle donne a livello europeo e mondiale, inoltre, tenere aggiornata l’Italia del movimento femminile europeo ed italiano.