Chi è Daniele Petri?

Per qui pochi che non lo conoscono una breve storia in un articolo di Diddle for the Middle

I campioni della PDC li conosciamo bene, ma talvolta non sappiamo la storia di chi, magari, gioca in club con noi! Questo canale nasce anche per questo: la conoscenza della nostra piccola realtà tramite documentazione video di cui spero qualcosa rimarrà nel tempo. E' con piacere che riporto l'articolo di Diddle For The Middle che gentilmente ha scritto per noi. "Soffia forte il vento dell’est nelle freccette Italiane. Uno dei trascinatori del movimento nazionale italiano è senza dubbio Daniele Petri, per tutti “Pedro”: classe 1980, friulano, negli ultimi anni è stato uno dei giocatori più vincenti a livello nazionale, sia a livello di soft che di steel nelle varie federazioni nazionali. Ma il nome di Pedro è certamente legato alle sue apparizioni a livello televisivo: era il 2013 infatti quando l’Italia venne chiamata all’ultimo secondo per sostituire le Filippine nella Coppa del Mondo a squadre PDC: Pedro, assieme al giocatore veneto Matteo dal Monte, esordisce così in Germania in un girone di ferro contro il Galles di Mark Webster, ex campione del Mondo BDO, e la Spagna che solo due anni prima aveva eliminato l’Inghilterra della leggenda delle freccette Phil Taylor. L’anno successivo l’Italia diventa presenza fissa e viene accoppiata all’Olanda del numero uno del Mondo Michael van Gerwen e del cinque volte campione del Mondo Raymond van Barneveld: Petri, assieme al giocatore Veronese Marco Brentegani, se la cava egregiamente, vincendo due legs contro due autentici fuoriclasse delle freccette Mondiali, tre volte campioni in questo torneo (Barney addirittura 4). Petri assieme a Brentegani rappresenterà l’Italia anche nel 2015, dove arriverà una sconfitta contro Gibilterra, e nel 2016, dove assieme al giocatore Trentino Michel Furlani, arriverà la sconfitta contro l’Austria di Mensur Suljovic. Ma in precedenza a questo torneo arriverà il più grande exploit della carriera di Petri a livello singolare: la qualificazione ad una tappa dello European Tour dove affronta l’esperto giocatore Inglese James Richardson, capace di battere nel 2012 Raymond van Barneveld nel Mondiale: arriva una grande prestazione, anche con un 110 out, che però non basta a superare “Ruthless”. Nel 2017 l’ultima apparizione in World Cup nella sfida contro gli Stati Uniti. E arriviamo fino al 2019, quando Daniele vince la gara ufficiale del Lazio FIGF, chiudendo quinto nella classifica nazionale e qualificandosi con il suo club Ponte San Quirino alle finali a squadre in programma nella prima settimana di giugno a Pieve di Cento. Una storia di grande prestigio, nuove pagine da scrivere!" (articolo a cura di Jacopo Ghirardon, Diddle For The Middle)

Cooomeeee Oooonnnnnnn!

Il mitico fermo imagine che è diventato virale tra gli apassionati di freccette scattato durante i mondiali 2020
Credits: SkySport

#17Doppio: Daniele "Pedro" Petri ci racconta di lui e del suo mondo

22/09/2021

#17doppio #danielepedropetri

174. SOLUZIONI RAPIDE

Una delle domande che mi fate più spesso... "Sono in calo, cosa posso fare?" Un calo dipende da tantissime cose, mancanza di serenità, troppo o troppo poco allenamento, mancanza di competizione...chi più ne ha più ne metta! Il mio primo consiglio è sempre quello di staccare qualche giorno e poi riprendere, magari cambiando qualcosa (freccia, movimento, posizione...).

Vi faccio 4 singoli esempi di quello che ho fatto io oggi, e vi dico com'è andata:

-allungato il terminale di una misura, minor fatica✅

-spostato 5 cm a destra il piede, nessun giovamento❎

-tirato in prevalenza al t19 anziché al t20, ottimi risultati✅

-giocato senza la fissa di portarmi a d20, mai preso così tanti d16✅

Questi sono solo piccoli espedienti eh, altri possono essere l'angolazione del piede, la velocità di esecuzione, l'impugnatura... Mi farebbe piacere se aggiungete altri piccoli cambiamenti che possono dare una mano a migliorare o risollevarsi da un momento-no. Good darts 🎯

04/09/2021

#17doppio #danielepedropetri

173. PRIMO GIORNO IN CATALOGNA

Si chiude con l'amaro in bocca...

129esimo Massimo Alfieri

17esimo Daniele Petri

Quinto Raschini Francesco

In fin dei conti ci siamo, e manca poco per dare fastidio ai migliori. Domani siano pronti a riprovarci, con entusiasmo! E forza Rosko, il mondiale è a portata di mano


02/09/21

#17doppio #danielepedropetri

172. RIPARTIAMO?

In attesa della world Cup, ecco finalmente un weekend di "quasi normalità freccettistica".

Si muove il soft dart✅ con qualche torneo locale, si muove la pdc✅ con la prima (ma forse penultima☹️) tappa dell'european tour in Ungheria, riparte la wdf✅ con 2 tornei in Catalogna (presente il sottoscritto e soprattutto Raschini che coltiva il sogno mondiale), riparte il challenge tour✅ della pdc con 6 tornei in 3 giorni in Germania (con Krassen in pedana). Insomma, speriamo in un bel weekend di freccette, che faccia da prologo a quello che per noi italiani è Il Torneo con la t maiuscola, dove saranno Vigato e Turetta a farci sognare! Good darts🎯

29/08/2021
#17doppio #danielepedropetri

171. POCHI GIORNI ALLA WORLD CUP!

Per noi italiani è il clou, è il momento freccettistico più importante dell'anno. Mi piace parlarne, è il torneo che mi ha fatto sognare di più in assoluto. Siamo al nono tentativo, e l'impresa di vincere una partita sembra sempre più vicina! I bastoni tra le ruote sono tanti, ma dobbiamo crederci, perché a mio avviso partiamo coi 2 giocatori più forti di questi ultimi anni, da una parte c'è l'esperienza di Danilo, dall'altra la carica di Ture. I 2 si stanno allenando alla grande, e soprattutto in coppia, particolare importante. Augurando il meglio ai nostri portabandiera, vi propongo un gioco... Indoviniamo avversario e risultato del primo turno

IRLANDA DEL NORD -ITALIA 4a5


20/07/21
#17doppio #danielepedropetri

170. SARÀ ANCORA WORLD CUP OF DARTS PER L'ITALIA.

Siamo onesti...ci sono almeno 35 nazioni al mondo che hanno professionisti oppure giocatori di caratura e livello superiore al nostro! Eppure ci siamo, ci proveremo nuovamente, e per me è una BELLISSIMA NOTIZIA PER LE FRECCETTE ITALIANE!

Serpeggia un po' di ironia e malumore per una qualifica l'8 agosto...ma vista l'incertezza e la vicinanza dell'evento, ritengo che non ci fossero alternative! Ostacoli importanti, ferie, traffico, hotel, ma questo è! Proviamoci ragazzi, prima o poi il risultato arriverà!


04/07/21
#17doppio #danielepedropetri

169. IL CHALLENGE TOUR

Ora che ho potuto provarlo, non posso che elogiare questo tipo di torneo. Dimezzati dalle restrizioni (12 totali, 6a luglio e 6 a settembre), i challenge permettono a chi ha fatto la school di sfidare i pari grado, le tour card non possono partecipare. Una bella palestra, come mi venne suggerito dall'esperto Jacopo Ghirardon. Il costo è importante (50 sterline a torneo), l'hotel in bolla pure (85 euro a notte), ma raggiungere i rimborsi non è certo impossibile (dai last64). Ambire alla classifica generale è difficilissimo, perché il livello è bello alto, eppure è un esperienza da provare!!


17/06/21

#17doppio #danielepedropetri

168 UN PO' PIÙ CHE SPECIAL ONE?

Premetto che conosco De Sousa dal 2009 circa, che ci ho sempre perso, e che è sempre stato uno dei più forti a soft. Si intravedeva che potesse diventare professionista, certo, ma non un top. Vedo average disumani, e pochi blackout. E migliora. Vi dico la mia...credo che JOSÉ DE SOUSA possa RISCRIVERE LA STORIA DELLE FRECCETTE a suon di titoli e record. Siete d'accordo? (Eh vabbè, gli errori di calcolo mi fanno un nervosooo, ma in fin dei conti lo rendono simpatico alla gente!)


#17triplo #danielepedropetri

167. IL PESO DELLA FRECCETTA DA STEEL

Parto dal concetto che...a ognuno il suo, non esiste giusto o sbagliato. Un po' per curiosità, un po' per interesse personale, vi chiedo: QUANTO PESA LA VOSTRA FRECCETTA DA STEEL?

Grazie e good darts!


#17doppio #danielepedropetri

166. WORLD CUP OF DARTS, SICURI?

Scrivo così poco, che ho persino dubbi sulla numerazione del post, mi correggerà il buon Zak. Giornata di grandi finali oggi, con la #SuperPremier che volge al termine, ma anche grandi discussioni sul solito calderone crescita-federazioni. Voglio restare esterno a ciò, e proporvi una riflessione. Da ben 8 anni l'Italia delle freccette viene invitata alla world Cup of darts, nonostante zero giocatori professionisti. E per noi italiani, è diventato il nostro piccolo grande sogno di fare i professionisti per almeno un weekend l'anno. Nel 2021 Cina e Singapore han dato buca, ma credo che visto il mercato cinese e la presenza del mito Paul Lim, sicuramente rientreranno. Portogallo e Lettonia a mio avviso non possono uscire, perché De Sousa e Razma meritano di guidare le proprie nazionali. La Croazia preme, avendo Krcmar pro. E quindi, credo proprio che 2 o 3 nazioni non parteciperanno. Non voglio portare sfiga, non sono certo l'unico a pensarlo, ma credo che nazioni come Ungheria, Danimarca e Italia rischino tantissimo, con l'aggravante che le prime 2 almeno un turno una volta lo hanno passato... Cosa ne pensate?

165. Oggi provo a sintetizzare il lato meno conosciuto della pdc, ovvero le possibilità dei non-professionisti, o meglio di chi non ha una delle 128 tour card, ma ha fatto la q-school.

✅EUROPEAN TOUR

In tempi normali 13 tornei, di cui 9 in suolo tedesco, in tempo di covid si spera almeno 4, a fine anno. Le qualifiche regalano 2 posti, 1000 sterline sicure e l'ingresso nell'order of merit.

✅CHALLENGE TOUR

6 serie di 4 tornei ciascuna, oltremanica (ora si spera in 3 serie a fine anno). Niente order of merit, ma 50 sterline già dai last 64, per i primi 2 della classifica finale qualifica al mondiale e tour card.

Spero di aver soddisfatto una delle domande che mi fate spesso...se volete info sono a disposizione!

Ora però una domanda la faccio io:

se doveste fare una scelta: EUROPEAN O CHALLENGE?

164 LE ALETTE DI DIVERSO COLORE

Nonostante sia un po' restio a divulgare i miei piccoli segreti, lo faccio serenamente, tanto si tratta di un trucco soggettivo e cmq di un dilettante. Non lo faccio sempre, forse metà delle volte, uso 3 alette di colore diverso, l'unica cosa fondamentale è lanciarle sempre nella medesima sequenza. Non sono importanti i colori che scegliete, anche se sicuramente, come da alcuni suggerito, la seconda aletta di colore rosa ha per me un importante valore. L'utilità? Dopo aver staccato le frecce dal bersaglio (sempre con la mano che non uso per tirare, altro banale consiglio), mentre attendo di tirare, le sistemo in mano nella sequenza che preferisco. Questo semplice gesto, che dura pochi secondi, mi aiuta a non guardare cosa sta facendo l'avversario ed a non distrarmi, insomma si tratta di un gesto che mi aiuta a mantenere la concentrazione. Tutto qua, non è follia, non è pignoleria, non è scaramanzia. Good darts 🎯

#17doppio #danielepedropetri

163.

Il buon Zakkaria, commentando una mia partita, ha notato che quando utilizzo 3 alette di colore diverso (che siano 2 o 3 colori è ininfluente), le lancio sempre nella stessa sequenza. Casualità? Pignoleria? Rito scaramantico? Stupidata? Cos'altro? Mi piacerebbe leggere i vostri pareri, poi ovviamente vi darò la mia spiegazione!


#17doppio #danielepedropetri

162. Scelgo un profilo ironico, che visto il periodo non guasta.

DARDOPATÍA

Significato 1.

▶️Condizione dell'essere umano, che in caso di vittorie o prestazioni dardistiche di alto livello ottiene benefici in ogni aspetto della propria vita. Viceversa, di fronte a sconfitte o pessime prestazioni, lo stesso individuo incontra difficoltà in ogni campo e gode di cattivo umore◀️

Significato 2.

▶️Condizione dell'essere umano per cui un breve periodo senza lanciare freccette comporta gravi alterazioni dell'umore◀️

Sono un dardopatico incurabile. Più del primo tipo che del secondo. E voi, siete dardopatici? Di tipo uno, due, o entrambi?

#17doppio #danielepedropetri

161. ELEMENTARE.

Giocare a freccette ad alto livello è facilissimo. Mantenere average sopra i 90 con costanza è una stupidaggine. Basta giocare bene, prendere una tripla al giro, e chiudere con la prima freccia in doppia, al massimo con la seconda. Ti metti lì, tiri, vinci...cosa ci vuole?

Ne abbiamo parlato mille volte, basta un po' di talento, tempo, soldi, allenamento, e chi più ne ha più ne metta. In fin dei conti dai, se ogni tanto ci entra una chiusa in 12 o in 15 significa che sappiamo farlo, no? E possiamo farlo sempre più spesso no? È facile!!

NO. La risposta è NO.

Perché c'è una cosa più importante di tutto questo, della freccia, del bersaglio, dell'avversario, ecc. È la CONDIZIONE MENTALE al momento della partita. Adesso siamo fenomeni, tra mezz'ora schiappe. Oggi 92😁 di average, domani 68☹️. In allenamento cecchino, in partita guerra al doppio 1.

È su questo che dobbiamo lavorare maggiormente, capire il perché degli up e dei down. Se sappiamo farlo, possiamo farlo sempre. Eppure, sono il primo ad rendermi conto che dopo 18 anni di freccette, ho ancora moltissimo da imparare. Allenarsi? Certo, ma non è il braccio che vince la partita.

#17doppio #danielepedropetri

160. IL SECONDO SET DI FRECCE

Per noi giocatori, è risaputo che COSTANZA è una città rumena affacciata sul Mar Nero, o al massimo tedesca sull'omonimo lago. Eh già, perché siamo cronicamente incostanti, e tale caratteristica ci fa incavolare parecchio. Nel momento-no cerchiamo tanti stratagemmi per trasformarlo in momento-wow, spesso cambiando frecce, accessori, oppure modifichiamo posizione e/o tiro. Ci sta...io vi propongo una semplice soluzione, soggettiva, e sicuramente contestabile (in realtà l'unica valida soluzione per me è quella di prendersi qualche giorno di pausa). Mi piace passare al secondo tris di frecce, magari completamente diverso per peso, forma, e grip, dall'abituale. A volte mi meraviglia per qualche giorno, poi torno all'originale. Altre volte mi fa capire che non cambia una virgola, e serve una pausa. Altre volte ancora mi dà lo stimolo giusto e mi riporta in carreggiata. Sono contrario all'uso di più tris di frecce (nonostante lo abbia fatto per una dozzina di anni), ma consiglio di averne sempre un secondo con sé...nel momento del calo può stupire, è psicologia pura... Cosa ne pensate?


#17doppio #danielepedropetri

159 L'AVERAGE IMPOSSIBILE

Stamattina vi propongo un piccolo e veloce quiz... Immaginate 2 giocatori che si scontrano in un best of Seven, ovvero vince chi arriva a 4. Entrambi giocano alla perfezione, senza mai sbagliare una freccia. Certo, sarebbe quasi impossibile, pure noioso e deprimente, ma....mi sapete dire l'average del perdente? Già, perché sarebbe più alto di quello del vincente! Dai, qua vi voglio

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#17doppio #danielepedropetri

158. IL RICORDO

Oggi vado un po' sul personale, avendo ritrovato un vecchio cimelio. Sono passati più di 14 anni da questo torneo. Giocavo a steel da 3 settimane, ed era solo un passatempo🤦🏻‍♂️. Usavo le freccette da soft con le punte in metallo, perché, ehm...non sapevo esistessero le freccette con la punta fissa🤦🏻‍♂️. Incredibile eh? A Monfalcone si giocava una gara ufficiale Figf, ovviamente non sapevo cosa fosse🤦🏻‍♂️. Spensierato, sconosciuto, incosciente, ma già vagamente Giocatore. Be', li misi in fila quasi tutti, fatta eccezione per il totem Lele Nocent, che in finale mi diede una severa ma giusta lezione (cosa che si ripeterà nelle finali di singolo figest del '12 e del '14). Un ricordo indelebile, nessuno mi conosceva, mi sentivo un leone, ma dal giorno dopo cambiai ancora il materiale delle punte🤷‍♂️. E VOI, AVETE IL RICORDO DI QUALCHE RISULTATO INSPERATO?

#17doppio #danielepedropetri

157. LA PASSIONE

In questi giorni ho spesso riflettuto sul concetto di..."ma chi me lo fa fare?" Scrivere, divulgare, progettare, organizzare...ma cosa ci guadagno? Perché tutto ciò? Basterebbero un bull e 3 freccette! La risposta è...LA PASSIONE. Torniamo alla realtà, ognuno di noi fa cose incredibili per le nostre amate freccette, avrei almeno una dozzina di episodi passionali da raccontare... E voi? Raccontate nei commenti le follie più grandi che avete fatto per questo gioco/sport... Ora lo faccio anch'io!


#17doppio #danielepedropetri

156. TIRO DOVE VOGLIO, È UGUALE.

No, non è uguale. Al 94esimo non cerchi il gol da 40 metri, e nemmeno un dribbling improbabile...la crossi a centro area e speri. Punto. A 189 con una in mano al decider, non tiri al 20. No. No. Non lo fai. Tiri al 19, punto. Sai che probabilmente lui chiude perche è a 35? Non mi interessa. Resti a 170, gli metti pressione. Resti a 132, gli metti 2 pressioni. E non è il primo dramma matematico che combina...a 126 tira t20 t20 d8 e ci resta pure male...nooooo!!! Pensate che c'è l'abbia con un certo José De Sousa? Ma no dai, per me il suo percorso è invidia pura. Lui che con la maglietta "cricket star" mi batteva ai quarti di un mondiale di cricket a soft, lui che tracannava un bicchiere di grappa in un solo sorso esclamando "buona grappa" come fosse acqua, lui che in aeroporto a Istanbul mi diceva "ehi tu, perché maglietta Portugal?". Tanto rispetto da parte mia, per un amico che ha creduto in sé stesso, ed oggi è professionista. Verrebbe da dire...chi ha il pane non ha i denti, e chi ha i denti non ha il pane... Forza Special One, però basta con questi errori! Troppo severo?


155. IL RITMO DI GIOCO

Alla recente Q-School trovo al primo turno un giovane fenomeno olandese, che si porta facilmente sul 4a0 giocando a velocità supersonica. Nonostante 2 occhiatacce da parte mia, mi stava incollato a pochi centimetri, emetteva continui lamenti mentre tiravo, e lanciava le frecce mentre io ero circa a metà pedana di ritorno. Errore mio, perché potevo evitare di lasciarmi asfaltare semplicemente richiamando l'arbitro, tra l'altro un certo Van De Pas... La molla mi è scattata giusto in tempo...da adesso il ritmo lo impongo io, in tutti i sensi, ed inizio a rallentare il gioco. Non stile Pipe o Suljovic eh, diciamo stile Peter Wright o Phil Taylor come velocità per intenderci. Inoltre, siccome insisteva a soffiarmi sul collo, se tiravo la prima freccia male, pausa e passetto indietro. Risultato, 6a5 per me e pugnetto di disprezzo nei miei confronti, stile peggior Price. Qualcuno potrebbe dire che la mia è stata una mossa antisportiva, ed ovviamente accetto la critica, ma io preferisco dare una lettura diversa. Nel regolamento non ci sono tempistiche precise da rispettare, ognuno ha i suoi tempi, comunque la lentezza o la velocità eccessiva sono atteggiamenti che, oltre ad essere brutti da vedere, spesso portano alla sconfitta. In ambito europeo, ho imparato moltissime lezioni in pedana, stavolta credo di averla data io. Mi farebbe molto piacere conoscere il vostro parere oppure leggere qualche vostro aneddoto o ricordo relativo all'argomento!


#17doppio #danielepedropetri

154 L'USURA DEL BERSAGLIO

Negli ultimi mesi, anche causa lockdown, ho letto molti dibattiti riguardanti questo argomento. Vi propongo alcune semplici soluzioni per evitarla, anche se mi rivolgo più ai neofiti che agli esperti, che difficilmente potranno cambiare le proprie abitudini. Tenete conto che io mi alleno 12-18 mesi sullo stesso board.

Ruotate spesso il bersaglio, anche ogni giorno, per usurare i tripli rossi allo stesso modo (io però lo ruoto ogni 30-45 giorni, senza grossi problemi).

Un board che costa sotto i 35-40 euro, difficilmente può dirsi professionale, lasciate perdere.

Evitate le punte zigrinate o lavorate, lisce vanno benissimo, a meno che non le tocchiate con un dito (abitudine di molti, che non condivido).

Evitate frecce pesanti, si può benissimo giocare ad alto livello con frecce di 21-22 grammi.

Equipaggiate la freccia in modo che l'angolazione sul bersaglio sia perpendicolare o con l'aletta poco più alta rispetto alla punta. Dimensione dell'aletta e lunghezza del terminale possono aiutarvi moltissimo.

Non ostinatevi a tirarne 3 al 20, se il settore è coperto, andate al 19. Piuttosto che una freccia deviata o caduta, è meglio fare 59, 99, 139, ecc. Non vince chi fa più 180! Inoltre così le alette durano di più.

Buone frecce e lunga durata al vostro bersaglio!!

#17doppio #danielepedropetri

#153 UN CONTINUUM A "FRECCETTE PARLIAMONE"


Devo ammettere che siete stati tantissimi a insistere perché non chiudessi la mia vecchia pagina (che tra qualche giorno non vedrete più del tutto). Il tempo è poco, ma la passione di Zak mi ha convinto a dare un seguito: ed ecco a voi "17doppio", la mia nuova rubrica, i cui post seguiranno la vecchia numerazione.


MA PERCHE 17 DOPPIO??

Perche, come molti sapranno, la mia squadra ha vinto l'ultimo titolo italiano proprio con questa doppia, non ci piove.

Ma anche perché è la doppia meno tirata al mondo! Già, a meno che a 154 tentiate la strada del t20, a meno che a 36 becchiate il d1, a meno che a 84 prendiate il bull rosso...non la tirerete mai, il d17 è per eccellenza il settore illibato dei bersagli! Persino il d11 e il d13 vantano un maggior numero di visite. Siete d'accordo? Qualcuno di voi ha legami o aneddoti riguardanti il d17?

Dennis Zakkaria Bolzicco

E' un piacere rileggerti nuovamente! Io non sono legato a qualche ricordo sul 17....almeno non lo ero fino ad ora.

Il film di freccette parliamone non poteva finire così, tutto un botto.

Non sono un grande giocatore, ci ho provato, ma non lo sarò mai e me ne faccio una ragione.


Approdato a questo sport troppo tardi. Qundi inizi a seguire le gesta dei più bravi ti segui le rubriche dei più informati.

La fortuna ha voluto che ci incontrassimo nella stessa squadra.

Avevi i capelli a spazzola la prima volta che ti ho visto; giocavi in un torneo. Ti ho squadrato da testa a piedi ed osservato, cercando di carpire ogni cosa che facevi...perchè "cazzo se tira bene sto qui! ma da dove salta fuori?".


E poi coi mesi ho iniziato a seguire le tue gesta, a conoscere la tua storia e capire quel che sei.


Hai un dono che non è quello delle freccette...è quello di saper comunicare emozioni sincere.


Trascinaci come hai fatto con freccetteparliamone, perchè noi ti seguiremo ovunque!

ed ora 17 ha un significato anche per me.


#DOCtorDartz: Fù Freccette, parliamone

Se la storia ora continua con 17doppio (con sollievo di noi lettori!) ma non bisogna dimenticare da dove è iniziata.

Qua sotto troverete i primi 152 post di #DanielePedroPetri trascritti dalla sua pagina originale "Freccette, Parliamone"

FreccetteItalia.it è un sito di contenuti e sarebbe stato un vero peccato perdere quelli di una pagina tanto seguita!
Così, con pazienza certosina, li ho raccolti qua sperando di fare cosa gradita. Buona lettura.

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Gli altri articoli della rubrica #17doppio sul sito

https://www.freccetteitalia.it/rubriche/17doppio