Il mondiale con i nostri articoli e link utili qui:
www.freccetteitalia.it/pdc/mondiali-pdc-2026
Con l’avvicinarsi del mondiale PDC la redazione di freccetteitalia.it si sta scaldando. Visto gli apprezzamenti dell'anno scorso abbiamo deciso di seguire anche quest'anno.
Non è Natale senza mondiale!
La redazione di FreccetteItaliaPDC (Bolzicco Dennis, Palmo Di Camola, Daniele Petri, Lorenzo Colasanti, Luka Vasic, Giordano Reale) riprenderà in mano le rubriche dello scorso anno che scorreranno sui nostri social ed in seguito comodamente raccolte ed organizzate in questa pagina.
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Senza nessuna pretesa ma con il solo scopo di farvi e farci compagnia in questi freddi giorni di dicembre questi sono alcuni temi che abbiamo pensato di seguire. Buon Divertimento
SINTESI RUBRICHE
#ColaLaNotizia
Lorenzo Colasanti ( #dartisti) ci commenterà nel dettaglio qualche partita che catturerà la sua attenzione.
#fuorimondialePDC
Un post che andrà a curiosare in quello che accade fuori dal palco dell’Alexandra Palace.
#oltrelapedana
Come in tutti gli sport anche per il Mondiale PDC ognuno ha la sua opinione. Luka Vasic frugherà la rete e ci riporterà qualche parere di grandi e piccoli giocatori. Curiosità e gossip dai protagonisti e dagli outsider.
#schedule #worlddartschampionship2026
Le partite in programmazione
Huybrechts - Merk 1-3 (2-3 0-3 3-1 0-3)
Prima partita del Mondiale e subito prima sorpresa: Kim Huybrechts esce contro Arno Merk, giocatore tedesco con una walk on più che caratteristica (chi non salta è un gobbo juventino sulle note di “Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri).
Match giocato ad un livello superiore da Merk, 89 di avg contro un Huybrechts che difficilmente resta in partita. Ora spazio a Michael Smith contro l’intramontabile Lisa Ashton
Van Veen - Reyes 3-1 (3-1 3-0 1-3 3-2)
Gian van Veen non sbaglia l’esordio contro un solido Cristo Reyes.
101 di avg per l’olandese, che si conferma come uno dei favoriti per il trionfo finale. Applausi comunque per Reyes, che ha pagato un inizio sottotono soprattutto in doppia per poi riprendersi alla grande nel finale, concludendo la partita con un bel 99 di avg e un check out spettacolare da 167.
Ricordiamo che Reyes ha staccato il pass per questo Mondiale grazie alla vittoria, in un match equilibrato, contro il nostro Ture alla qualifica di Segovia. Ciò attesta la forza dell’italiano, che ha affrontato ad armi pari un avversario di questa caratura.
Ad ogni modo, il numero 10 del mondo Gian van Veen è senza dubbio un giocatore spaziale. Ha dimostrato, oggi come per tutto l’anno, una freddezza ed un’esplosività fuori dal comune. Al prossimo turno affronterà il vincitore tra Alan Soutar ed il finlandese Harju, e noi non vediamo l’ora di raccontarvelo.
Anderson - Hunt 3-2 (3-2 2-3 2-3 3-1 3-1)
Gary sopravvive al primo turno vincendo contro un sorprendente Adam Hunt da 94 di avg.
Due Shanghai ed una gara tutto sommato positiva per uno dei giocatori più amati del circuito. Dopo tre decider in tre leg, Anderson era sotto 2-1 ed ha deciso di cambiare marcia, portando a casa il risultato.
Non era facile giocare un primo turno del Mondiale dopo la delusione dello scorso anno contro De Graaf, ma Gary ha tenuto i nervi saldi ed ha fatto valere la sua immensa esperienza in una partita molto equilibrata. C’mon Flying Scotsman.
De Graaf - Lim 1-3 (1-3 3-1 2-3 2-3)
Paul Lim, a 71 anni, batte Jeffrey de Graaf e si qualifica per il secondo turno del Mondiale. Niente di eccezionale nel power scoring, 86 di avg, ma compensa alla grande con una freddezza in doppia per nulla scontata, 43% per lui.
ETERNO. IMMORTALE. LEGGENDA.
Menzies - Manby 2-3 (3-2 2-3 3-1 2-3 1-3)
Incredibile quanto successo ad Ally Pally, Cameron Menzies perde e prende a pugni il tavolo.
Questa ha del clamoroso! Dopo un ultimo leg gestito malissimo dallo scozzese immerso tra i fischi di Alexandra Palace, il classe 2005 Charlie Manby chiude al doppio uno e vince una partita incredibile. Menzies non la prende bene e decide di mettere in scena questo gesto bruttissimo per un professionista. Successivamente è stato ripreso dall’arbitro Kirk Bevins ed ha chiesto scusa al pubblico. Non si era mai vista un cosa del genere, emozioni che non finiscono mai ad Ally Pally!
La "vespa del mondiale" sconfitta?
Il Campionato del Mondo PDC di freccette non è mai stato avaro di drammi, ma raramente questi si svolgono a livello entomologico. Sabato sera, l'attenzione si è spostata dai doppi 20 al colletto di Ted Evetts, subito dopo la sua sconfitta per 3-1 contro Luke Humphries. Un minuscolo, ma ormai iconico, intruso ha monopolizzato la scena: la famosa "vespa dell'Ally Pally".
Questo insetto, noto per le sue apparizioni inaspettate in tutte le sessioni del torneo, è diventato una vera e propria mascotte non ufficiale. Tuttavia, la sua celebrità è giunta a un punto di svolta.
Mentre i due giocatori si stringevano la mano, la vespa è atterrata sulla maglietta di Evetts. Con un gesto rapido e deciso, il giocatore di freccette inglese, soprannominato "SuperTed", l'ha scacciata via con un colpo di dita. Il momento, catturato dalle telecamere e immediatamente virale, ha scatenato l'allarme sui social media.
“R.I.P. THE ALLY WASP??” ha twittato la PDC Darts, riflettendo il timore generale. I fan si sono divisi tra il lutto per la fine dell'icona sibilante e il riconoscimento scherzoso: "Evetts non ha sconfitto Humphries, MA ha sconfitto la vespa dell'Ally Pally!".
Fortunatamente per gli amanti degli insetti (e per i superstiziosi), le preoccupazioni sulla sorte dell'ospite alato si sono rivelate premature. La vespa è stata avvistata in un incontro successivo, confermando la sua sopravvivenza. Ma l'atto eroico o involontariamente fatale di Evetts rimarrà negli annali come uno dei momenti più curiosi di questa edizione dei mondiali.
Che partita ad Ally Pally!
Alan Soutar, dopo essere andato avanti due set a zero, dopo aver fatto chiusure incredibili (106, due volte 112 e 130), dopo essersi fatto rimontare, dopo aver sbagliato QUINDICI match darts e dopo essere andato al sudden death; vince una partita infinita contro il finlandese Harju e si qualifica al secondo turno. Prossimo avversario: Gian van Veen.
Questo Mondiale non smette di regalarci emozioni!
Tricole - Sakai 0-3 (2-3 2-3 0-3)
Partita che vedi, personaggio che trovi.
Il giapponese Motomu Sakai, tra balletti ed esultanze, travolge Tricole con un buon 87 di avg e due checkout spettacolari da 121 e 148. Al prossimo turno se la vedrà con lo svedese Harrysson in una partita più che caratteristica.
Nuovo idolo sbloccato ad Ally Pally
Van Gerwen - Tatsunami 3-1 (1-3 3-2 3-1 3-2)
L’alieno verde sopravvive al primo turno nonostante un inizio di partita che ha fatto spaventare tutti i suoi tifosi. Infatti, MVG si trovava sotto un set e due leg a zero, ed è riuscito a rimontare da vero maestro, portandosi avanti 2-1.
Successivamente, il giapponese era di nuovo due leg avanti, ma ha sprecato una marea di doppie che hanno consentito a van Gerwen di portare a casa il risultato.
Nonostante la fatica per vincere, il 96 di avg effettuato da MVG stasera è un buon presagio per il secondo turno di questo Mondiale.
CLAMOROSO
La PDC annuncia la squalifica per Dom Taylor dal Mondiale, il giocatore classe 1998 è risultato positivo ai controlli antidroga effettuati dalla DRA (Darts Regulation Authority).
Dom era già stato squalificato per lo stesso motivo nel 2024. Nel primo turno di questa edizione del Mondiale aveva battuto Lukasiak 3-0 ed era pronto per giocare la prossima partita.
Clayton si qualifica così direttamente al terzo turno e stangata in arrivo per Taylor, uno dei talenti più cristallini del panorama mondiale che ora rischia di rovinare la sua carriera.
Gurney - Greaves 3-2 (3-2 1-3 3-2 0-3 3-1)
Daryl Gurney batte la donna più forte della storia in una partita tiratissima.
Dopo un inizio sottotono di Beau, la 21 enne ci regala un meraviglioso secondo set da 108 di avg per pareggiare la partita. Sul 2-2 è più freddo il nord irlandese, che fa una grande chiusura da 144 spostando gli equilibri del match.
Bel siparietto finale con Daryl che si inchina a Beau, che gioca, a tratti, molto bene e sfiora l’acuto, come è accaduto con il Grand Slam di quest’anno. Nonostante ciò, la curiosità è tanta per un 2026 che la vedrà protagonista nel Tour PDC. L’impressione comune è che, con più continuità in una pedana come questa, può far paura a tutti.
Considerazione sul Mondiale in corso.
Con la giornata di ieri, si è concluso il primo turno del PDC World darts Championship 2026, e salta subito all’occhio un dato interessante.
Sono anni che si ribadisce quanto i big facciano fatica alla prima partita di questa manifestazione, ma quest’anno qualcosa è cambiato: sono solo 5 le teste di serie che sono state eliminate. Per farvi capire la differenza, lo scorso anno erano ben 14, due anni fa 11. Non è che siano mancate partite tirate da parte dei grandi giocatori, penso ad MVG, Gary o Gurney, ma, nella maggior parte dei casi, sono riusciti a cavarsela.
Ciò è dovuto al fatto che è cambiato il format. Da quest’anno, infatti, i primi 32 del ranking non partono più direttamente dal secondo turno. Fino allo scorso anno, i giocatori forti esordivano al Mondiale contro altri che avevano già vinto una partita ed erano pronti a dargli del filo da torcere. Quindi, già c’era una scrematura al primo turno tra i possibili outsider. Vi pare poco? Ciò testimonia quanto è importante l’aspetto mentale in questo sport, e che “rompere il ghiaccio” in una pedana così importante può risultare decisivo.
Credete sia questo il motivo di questo fenomeno? Siete rimasti soddisfatti da questo nuovo format o preferivate quello vecchio?
Price - Plaisier 0-3 (1-3 1-3 2-3)
Wesley Plaisier schiaccia Gerwyn Price 3-0 ed elimina uno dei favoriti alla vigilia. Partita incredibile e costante dell’olandese, Gerwyn gioca molto bene nell’ultimo set ma viene punito per un inizio non all’altezza.
Doets - Munyua 3-0 (3-1 3-0 3-1)
Termina una delle favole più belle della storia delle freccette. Doets, in un’atmosfera surreale ad Ally Pally, batte l’idolo indiscusso David Munyua 3-0. Nonostante un buon inizio, la differenza nel lungo periodo è stata parecchia.
Questo David Munyua merita due righe di ringraziamento. Siamo abituati a vedere sportivi che gareggiano per se stessi, ma ci sono persone così grandi da giocare per un continente intero, penso a Weah, Drogba, Eto’o, Manute Bol. Lui, da quest’anno, è uno di questi. Il veterinario keniota non era mai uscito dall’Africa, ed ha dimostrato che non solo gli europei sanno giocare a freccette. Otto 180 in due partite, una vittoria in rimonta contro un campione come De Decker, un livello di gioco mai così alto per lui, un sogno che diventa realtà. Tutto il pubblico tifava per lui, chiunque nel mondo si è appassionato alla sua storia. Comunque vada a finire questo Mondiale, chiunque alzerà la coppa, ha vinto lui.
Grazie David, con la speranza che ci si riveda presto in queste grandi pedane.
Il PDC World Darts Championship è ormai entrato nel vivo e, anche se siamo già al quarto giorno del secondo turno, vale la pena tornare su alcuni degli episodi più bizzarri, curiosi e memorabili visti fin qui, soprattutto nel primo turno. Perché ad Alexandra Palace una cosa è certa: non ci si annoia mai.
Simon “The Wizard” Whitlock ha fatto parlare di sé non solo per il ritorno sul palco mondiale, ma soprattutto per un dettaglio che non passa inosservato: le sue punte completamente artigianali.
Costruite e modificate direttamente da lui, presentano un grip estremamente aggressivo e scanalature profonde, lontanissime dagli standard commerciali moderni. Un particolare che ha colpito pubblico e addetti ai lavori è che, dopo alcune sue visite al doppio 20, il sisal del board risultava visibilmente segnato, segno di quanto le sue frecce “mordano” letteralmente il bersaglio. In un’era dominata da setup ultra-tecnologici, Whitlock resta uno dei pochi a portare sul palco una filosofia quasi old school: più artigianato che marketing.
Una delle storie più incredibili del torneo arriva invece dall’Africa. David Munyua, da Nairobi, ha scritto una pagina di storia:
sotto 2-0, ha ribaltato il match battendo Mike De Decker per 3-2, firmando uno degli upset più sorprendenti degli ultimi mondiali PDC. Outsider assoluto (quotato 2500-1 prima del torneo), Munyua ha portato un’energia contagiosa sul palco, raccontando poi come la sua impresa stia accendendo l’interesse per le freccette in tutto il continente africano. Anche se il suo cammino si è fermato al turno successivo contro Kevin Doets, il suo nome è già entrato nella storia del torneo.
E poi c’è lei, ormai una celebrità: la vespa di Alexandra Palace.
Non è la prima volta che succede, ma quest’anno l’insetto è diventato una vera e propria star, capace di interrompere le partite, distrarre i giocatori e far esplodere le risate del pubblico. Attratta dalle luci calde e dall’atmosfera dell’arena, la vespa ha regalato uno dei momenti più virali del mondiale. Munyua stesso ha scherzato dicendo che avrebbe voluto tenerla come portafortuna dopo la sua storica vittoria.
Il mondiale è stato anche teatro di emozioni fortissime. Cameron Menzies, dopo una sconfitta amara, si è lasciato andare a una reazione molto emotiva sul palco, mostrando quanto la pressione di Ally Pally possa essere difficile da gestire. Un momento umano, intenso, che ha fatto discutere ma che ricorda quanto questo sport venga vissuto fino in fondo dai suoi protagonisti.
E se parliamo di spettacolo, impossibile non citare Peter “Snakebite” Wright. Il due volte campione del mondo ha deciso di entrare in scena vestito da Grinch, completo di outfit verde e guanti inclusi, trasformando il walk-on in uno show natalizio perfettamente in linea con lo spirito unico di Ally Pally. Una trovata puramente scenografica, ma che conferma come alle freccette lo spettacolo vada di pari passo con la competizione.
Tra frecce artigianali, imprese storiche, vespe protagoniste, reazioni emotive e costumi improbabili, questo mondiale continua a dimostrare perché il PDC World Darts Championship non è solo sport, ma intrattenimento allo stato puro.
Van Gerwen - O’Connor 3-1 (3-2 3-0 1-3 3-0)
C’è chi lo dava addirittura sfavorito a causa di un brutto esordio, ma MVG ha messo subito le cose in chiaro grazie ad una grande performance da 100 di avg e 62% in doppia. Dopo 12 anni dal suo primo Mondiale vinto, dopo tante finali perse, dopo un calo di rendimento e svariati problemi familiari, Michael van Gerwen ha ancora la fame di un tempo e vuole solo vincere.
Due giorni complicatissimi per le leggende: purtroppo ci hanno salutato Wright e Price ma, la buona notizia, è che questo MVG e Gary Anderson hanno fatto due prove molto positive e sono pronti per tornare in pedana dopo la pausa natalizia.
Anderson - Wattimena 4-3 (3-1 0-3 3-1 3-2 2-3 2-3 5-3)
Il Mondiale va avanti ed il livello si alza vertiginosamente. Questa partita rappresenta un grande spot per questo sport.
Probabilmente è la migliore del Mondiale finora: 24 180 e 48 140, molti giocatori italiani non riescono a farli in un anno. Dopo un inizio colossale (soprattutto in doppia) di Gary il risultato era sul 3-1, ma Wattimena ha deciso di rientrare pesantemente nel match, approfittando di 4 match darts sbagliate dallo scozzese. Sul 3-3 Anderson sbaglia la nona freccia perfetta ma riesce comunque a chiudere al doppio 1. Grazie alla sua infinita esperienza ed a un grande 102 di media, Gary vince: il sogno Mondiale continua.
Wattimena non è un giocatore particolarmente simpatico agli occhi del pubblico, ma esce da questo Mondiale consapevole di essere un campione che può dar del filo a torcere a tutti nel 2026.
Evans - Manby 2-4 (3-1 2-3 3-0 2-3 1-3 0-3)
Charlie Manby, il ventenne muratore inglese, si qualifica agli ottavi di finale del Mondiale.
Dopo un inizio con difficoltà enormi in doppia, è riuscito ad ambientarsi ed ha vinto meritatamente. Evans è parso molto nervoso nel finale: ha smesso di prendere triple ed ha iniziato a lamentarsi platealmente e costantemente, l’average dell’ultimo set recita un clamoroso 64.
Charlie si è fatto notare da tre anni a questa parte vincendo titoli giovanili in WDF e una tappa del PDC Development Tour. Gian van Veen è avvisato: questo ragazzo è un grande giocatore e può risultare scomodo: molti suoi colleghi si innervosiscono quando giocano contro di lui, pensate ad Evans oggi ed a Menzies nel primo turno.
Cameriere, Champagne.
Littler - Cross 4-2 (3-1 1-3 3-0 3-1 2-3 3-2)
Cross fa sudare Littler ma deve inchinarsi ad un’altra prestazione da alieno, che ormai consideriamo normali per lui. 106 di avg e 42% in doppia per il campioncino inglese, inarrestabile per tutta la durata del match. Rob ha tenuto duro ed ha avuto anche le frecce per il 3-3, ma Luke non perdona mai gli eventuali errori degli avversari.
106 di avg oggi, 107 due giorni fa. Lo stato di forma è pazzesco, vincerà il Mondiale per il secondo anno consecutivo?
Rock - Hood 0-4 (2-3 2-3 1-3 1-3)
La grafica in foto non è sbagliata, Hood ha rischiato di vincere la partita senza sbagliare nemmeno una doppia. Purtroppo ci sono stati errori all’ultimo leg, ma Justin chiude comunque con 101 di avg e 75% in doppia (12/16).
Dove può arrivare in questa competizione? Ha già battuto grandi giocatori come Noppert e Rock e si è appena qualificato ai quarti di finale. Attualmente è tra i più in forma del Mondiale, non vediamo l’ora di vedere come finirà.
Humphries - van Veen 1-5 (2-3 3-1 2-3 1-3 2-3 1-3)
Era il match di cartello del turno e non ha tradito le aspettative. Gian van Veen schianta l’ex campione del Mondo Luke Humphries ed approda in semifinale, dove affronterà Gary Anderson.
Partita caratterizzata da grandi numeri, decider e check out spettacolari: 124 e 170 per van Veen, 158 per Humphries. Grazie a questa vittoria, The Giant supera MVG e diventa il terzo del ranking, nonché primo d’Olanda.
Anderson - Hood 5-2 (3-0 1-3 3-0 2-3 3-0 3-1 3-0)
Nona semifinale in una carriera leggendaria da parte di Gary Anderson. 99 di avg e 46% in doppia per lo scozzese.
Può crederci davvero, può alzare la coppa, può regalare a tutto il mondo una storia meravigliosa. Gary passa un altro turno e si conferma un giocatore che può puntare al titolo, ora è vietato non sognare la vittoria finale. Ha concesso un solo leg nei set vinti, ciò vuol dire che quando decide di mettere la quinta non ce n’è per nessuno.
Hood si conferma un bel personaggio ed un grande giocatore, sempre sorridente e mai banale. La speranza è che possa mantenere questo livello di gioco a lungo. Staremo a vedere cosa farà nel prossimo futuro, tutto il mondo freccettaro è felice di aver scoperto un nuovo fenomeno.
Littler - Ratajski 5-0 (3-2 3-0 3-0 3-2 3-1)
Solite tre cifre di avg per Littler che concede solamente cinque leg al polacco, da segnalare grandi chiusure da 170, 128 e 100 e 10 180. Per la terza volta in tre partecipazioni The Nuke si qualifica alla semifinale del Mondiale.
Littler - Searle 6-1 (2-3 3-1 3-2 3-0 3-0 3-2)
Ecco il volto del primo finalista di questo Mondiale.
Littler, dopo aver concesso il primo set a Searle, prende il controllo totale del match con 11 leg consecutivi vinti. All’ultimo set Luke tira 7 frecce perfette e Ryan chiude il big fish, tornando quindi a vincere un leg.
Quindicesima partita ad Ally Pally con più di 100 di avg, diciottesima vittoria su diciannove match disputati. The Nuke era il più atteso, e domani giocherà per difendere la corona di campione del Mondo.
Van Veen - Anderson 6-3 (1-3 3-1 3-2 3-2 3-2 1-3 2-3 3-2 3-2)
Partita MERAVIGLIOSA ad Ally Pally.
Van Veen approda in semifinale del Mondiale per la prima volta in carriera. Lo fa battendo un Gary Anderson che ha ancora molto da dire, speriamo che non sia stata la sua ultima partita ad Alexandra Palace.
Ci sono stati ben sei decider su nove leg giocati, equilibrio totale. Il quinto set è stato spettacolare: due big fish (uno per parte) ed una serie di 10-12-11-12-15 frecce per chiuderlo. Incredibile. All’ultimo, Gary ha avuto delle occasioni per allungare la partita, ma questo van Veen è stato freddo come solo i fenomeni assoluti. 102 di avg per tutti e due i giocatori, 55% in doppia per l’olandese, 45% per lo scozzese. La semifinale più combattuta degli ultimi anni.
Appuntamento a domani per l’ultimo atto del Mondiale 2026. Littler-van Veen è la finale più giusta, tra i due giocatori più in forma del momento. Sarà un match bellissimo, ne siamo sicuri al 100%.
Littler - van Veen 7-1 (2-3 3-2 3-1 3-0 3-1 3-0 3-0 3-1)
LUKE LITTLER vince il PDC World Darts Championship 2026.
Cercando la definizione di “dominio” sull’Oxford Languages possiamo leggere: “Padronanza o potestà incontrastata”. Come descrivere meglio gli ultimi 365 giorni di questo fenomeno? Ha vinto Mondiale, Matchplay, Grand Prix, UK Open, Grand Slam e PC Finals. Ad Alexandra Palace, il tempio delle freccette mondiali, si è portato a casa diciannove partite su venti giocate, perdendo solo la finale d’esordio contro Humphries.
Un anno fa, eravamo qui a discutere sulla grandezza della sua impresa. Ad oggi, invece, questa vittoria sembra scontata e fisiologica. Ma quanto può essere grande una persona per far sembrare scontata la vittoria di un Mondiale? Tanto. Può anche risultare arrogante agli occhi di molti, ma Luke, a 18 anni, è un fenomeno generazionale. Ha cambiato il gioco, ha alzato il livello ed ha portato la visibilità del nostro sport ad un livello mai visto, come fece Phil Taylor anni fa. Se anche si ritirasse adesso, appena maggiorenne e con soli due anni da professionista, sarebbe tra i giocatori più vincenti della storia. Gioca, si diverte, ha fame e non avverte mai la pressione. Come si ferma un giocatore così? Lo scopriremo solo vivendo, magari quando la nuova leva di alieni avanzerà inevitabilmente.
Non è che van Veen sia da meno, in quest’ultimo anno è cresciuto tantissimo. Ora può vantare di essere il miglior giocatore olandese in circolazione, nonché terzo del Mondo. Una grande finale durata poco più di un’ora, giocata da due giovanissimi, 41 anni in due. Si erano già incontrati alla finale del Mondiale Youth del 2023, anche in quel caso vinse Littler 6-4. La partita è andata sulla falsa riga di quella di ieri. Luke, dopo aver concesso il primo set, ha iniziato a giocare, piazzando un parziale di 21-3. È successo di tutto, compreso un attacco della famosa vespa a giocatori ed arbitri ed un cambio di board, dovuto ad una perdita di sangue dell’olandese sul settore del 5 (vogliamo sapere a quanto verrà venduto quel bersaglio). 106 di avg e checkout da 112, 116, 147, 170 per Luke, 99 di avg e checkout da 116, 127, 137, 145 per Gian.
È stato il Mondiale del ritorno su DAZN, del montepremi record da 5 milioni, del nuovo format da 128 giocatori, dei sogni di Munyua e Sakai, delle accuse di Cullen a Mensur, della squalifica di Dom Taylor, dello sfogo di Menzies, della famosa vespa come protagonista, del record dei 180 e dei big fish, della scoperta del personaggio Justin Hood, del ritiro di Noble e McDonald. Ma soprattutto, è stato il Mondiale in cui:
LUKE LITTLER È DIVENTATO CAMPIONE PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA.
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Bolzicco Dennis
Palmo Di Camola
Daniele Petri
Lorenzo Colasanti
Luka Vasic
Giordano Reale
Pagina WEB PDC Ufficiale: https://www.pdc.tv/tournament/paddy-power-world-darts-championship-1
SESSIONI DI GIOCO: https://www.pdc.tv/tournament/paddy-power-world-darts-championship-1#event-information
WIKIPEDIA: https://en.wikipedia.org/wiki/2026_PDC_World_Darts_Championship
da Luka: https://www.facebook.com/OfficialOLDarts
PDC LIVE SCORE: https://www.pdc.tv/live-scores
THE BIGGHER 180: https://www.pdc.tv/news/2024/11/25/paddy-power-launches-bigger-180-campaign
PREDICTOR: https://www.freccettaroimbruttito.it/fanta/
Photo Credits: PDC
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