THE ICE BOY
Il talento e la freddezza: breve viaggio nel percorso di Francesco Basili.
C’è chi alla PlayStation ci passa i pomeriggi interi a sognare di calcare i palcoscenici internazionali, e poi c’è chi, come Francesco Basili, quel palcoscenico se lo è preso sul serio, lanciando freccette alla velocità della luce e bruciando le tappe con una naturalezza che fa impressione. Classe 2007, il nostro giovane fenomeno azzurro non è semplicemente un ragazzo che sa tirare dritto nel fatidico spicchio del 20: è la dimostrazione vivente che il movimento dartistico italiano ha trovato un gioiello destinato a farci sobbalzare dalla sedia ancora per moltissimi anni.

Riavvolgiamo un attimo il nastro, perché la storia di Francesco parte da lontano, da quando era praticamente un pischelletto e già faceva impazzire i tabelloni. Già nel 2020, tra i primi vagiti agonistici e i tornei regionali laziali fino al mitico Dutch Open (dove si è preso un incredibile secondo posto tra gli Under 14), si capiva che il ragazzo aveva la stoffa del predestinato. Non il classico fuoco di paglia, ma una crescita costante, fatta di ore e ore di allenamento, stile e quella sana sfrontatezza giovanile che in pedana non guasta mai.
Negli anni la bacheca di casa Basili ha iniziato a riempirsi con la stessa rapidità con cui lui chiude i leg. La consacrazione è arrivata con gli Europei Giovanili, dove si è messo al collo un bronzo pesante con la maglia della nazionale FIGF, e poi con l’esplosione definitiva nel circuito WDF. Il 2024 è stato l’anno della consacrazione internazionale: vittoria all’Italian Open Youth, bis immediato al Malta Masters Youth e una cavalcata strepitosa fino ai quarti di finale al WDF World Masters. E come se non bastasse, anche i grandi marchi se ne sono accorti, tant’è che la scuderia Mission Darts lo ha accolto a braccia aperte tra i suoi alfieri di punta.

Ma il bello è che Francesco non ha nessuna intenzione di fermarsi a guardare il passato. Tra una tappa del PDC Development Tour e le battaglie infuocate nei tornei U23 dove nel 2026 ha fatto man bassa di titoli al Budapest Classic, al Budapest Masters e al Danube Classic, il nostro Ice Boy continua a macinare esperienze di altissimo livello. Vederlo calcare palcoscenici internazionali e televisivi come le Modus Super Series fa capire quanto sia cresciuto, passando dall’essere una magnifica promessa a una solida e scomodissima realtà per chiunque si trovi sulla sua linea di tiro.
Insomma, tra una chiusura da applausi e la concentrazione glaciale che si ritrova negli occhi un attimo prima di mirare il doppio finale, Francesco Basili sta scrivendo pagine memorabili per le freccette nostrane. E noi, da inguaribili amanti di questo sport, non possiamo che metterci comodi, fare il tifo per lui e goderci lo spettacolo. Avanti così, campione!







