Ciao Marco Riccomini, Buone Frecce.

È con profonda tristezza che devo condividere con voi una triste notizia: ieri ci ha lasciato prematuramente il nostro amico Marco Riccomini.

Un abbraccio da tutta la redazione di FreccetteItalia.it alla moglie Vanda e al figlio Leon.

Magari non lo conoscete bene ed anche il mio era un rapporto puramente “epistolare” ma in questi momenti mi sento di raccontarvi cosa ho captato di Marco. Persona riservata sui social e per questo penso che a Marco faccia piacere che parli un pò di lui.

Collaborava in redazione stabilmente da anni e per noi ha curato la sua personale rubrica #dartplayerstory. Con un trascorso anche da giornalista ha messo a disposizione le sue competenze mettendo assieme dati e domande su dei grandi giocatori di freccette. Questo lavoro è attualmente raccolto nel vecchio sito ed insieme, anche in questi giorni, stavamo insieme pian piano migrando tutto sul nuovo. Alla fine dell’articolo vi metto i link: visitateli ne avrebbe orgoglio.

Decisamente eclettico, con mille interessi e curioso della vita. Marco a volte era un fiume in piena a volte non si faceva sentire per giorni. Suo anche un libro, “Squilibrio”, un titolo che è un programma.
Volentieri l’ho letto e ne abbiamo discusso assieme. Traspariva sia un irrequietezza dell’animo che una profonda voglia di capire e certamente il coraggio non comune di guardarsi molto dentro.

Le persone che hanno da dire mi intrigano e la visioni che non son le mie sono risorse preziose. Marco era decisamente speciale. Quando ci siamo conosciuti e abbiamo deciso di collaborare si è presentato così:

“Mi chiamo Marco ma per chi mi conosce sono il Ric.
Classe 1961, Vivo a Uzzano nella Valdinievole pistoiese.
Sono toscano, anzi di Prato e oltretutto sono anarchico per natura.
Agronomo per professione, scrittore e giornalista per passione a ‘La Nazione’ nel 1979 e carriera come free-lance .

Ho conosciuto le freccette nel 1981 in Inghilterra, quando entrai in un pub londinese e fu subito un colpo di fulmine. Tornato in Italia, non trovai nessun posto dove si potesse giocare fino a quando mi trasferii a Roma nel 1999 dove c’erano pedane steel e comprai il mio primo e ultimo set di dardi: “Assassin” della Harrows 24 g . Nel 2000 scovai per caso il Dart Club “La Piramide” a Poggio a Caiano (Prato) , che era l’unico in tutta la Toscana e partecipai anche ai campionati italiani assoluti Figf a Pieve di Cento .

Seguirono  anni di buio e conobbi Aldobrando Migaldi: un appassionato che mi introdusse nello sparuto mondo locale dello steel nel 2017. Scoprii che si poteva giocare a Firenze al pub irlandese Finnegan dove incontrai il prode Antonio Amoroso che organizzava tornei nel locale .

La vera svolta è stata la nascita, l’anno scorso,  del sodalizio “Freccette Firenze” con l’allestimento di otto pedane presso la sede del circolo Arci “Mario Bencini” . Faccio parte del Dart Club “Marzocco” e partecipiamo al campionato regionale Figf con squadre della provincia di Arezzo .

Nel 2019 ho aperto un gruppo Facebook dal nome “Loving with steel darts” per dare notizie e fare propaganda .

Anche se non sono un giocatore di livello, la malattia per le freccette mi accompagna sempre e sono costantemente alla ricerca di soluzioni ed espedienti per diffondere il più possibile la passione per questo bellissimo sport .”

Graie a te Marco, cercheremo di portare avanti il tuo lavoro, lavoro che trovate qua e che vedrà nei mesi prossimi la ripubblicazione. Mi pace ora pensarti a giocare ed a raccogliere complimenti con i grandi giocatori dei quali ci hai raccontato la storia. Buone frecce!


Nuovo Sito
https://www.freccetteitalia.it/rubriche/dart-player-story/

Vecchio sito con tutti gli articoli:
https://sites.google.com/view/freccetteitalia/rubriche/dartplayerstory

Dennis "Zakkaria" Bolzicco
Dennis "Zakkaria" Bolzicco

Fondatore di FreccetteItalia.it nel 2021, Amministratore e Capo Redattore della testata. Collabora con DartsWorld per il quale traduce articoli per l'Italia.
Conosciuto da molti appassionati perché spesso impegnato in prima persona come inviato, commentatore o responsabile media e streaming nei torne in tutta Italia.
"Amo la tecnologia della comunicazione e metto a disposizione il mio tempo e le mie ricerche per diffondere tramite i media moderni le notizie sportive delle freccette italiane.
Organizzo, seguo e promuovo i contributi degli appassionati collaboratori al progetto FreccetteItalia.it senza i quali tutto questo non sarebbe possibile."

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