237 – RIFLESSIONE SINCERA
Premetto che non voglio essere polemico, ma riflessivo. Vorrei evitare pure i moralismi, e favorire il dialogo. Non sono qui a demonizzare il soft, non lo pratico più, ma non dimentico che mi ha cresciuto, freccettisticamente parlando. Però devo buttare giù il mio pensiero con schiettezza.
Si dice che siamo 10k giocatori di freccette (diecimila!). Ma quanti di noi hanno veramente passione? Tantissimi dicono di allenarsi a casa sul bull da steel, tantissimi dicono di seguire la pdc, tantissimi si lamentano della mancanza di validi tornei della disciplina madre.
E poi? Ci sono 4 weekend l’anno fatti di 2 tornei ciascuno, in cui misurarsi coi migliori, crescere, divertirsi, col plus del sogno azzurro.
Iscritti? 170. Mi dispiace, ma i conti non mi tornano. Io me ne aspetto il triplo.
Scusanti? Sì, ne ho sentite molte…ehh i gironcini, ehh il costo, ehh i ritardi dei volantini, ehh il Friulistan, ehh il weekend, ehh [famoso vocabolo romano], e sicuramente altri. In parte capisco, e ripeto, CAPISCO, è per questi motivi che non saremo in mille…ma a metà potevamo comunque tranquillamente arrivarci!
Semplicemente è questo il nostro limite, manca la passione, intesa come l’imput che ti fa fare le cose che normalmente non faresti.
C’è chi ha organizzato il viaggio dalla Sardegna in 3 settimane. C’è chi fa furgone da 9 o macchinata da 4 e guida 8 ore di fila.
Mi aspetto una mezza (educata) aggressione, e la accetto. Se qualcuno condivide, mi farà ugualmente piacere.
P.s. Non ci guadagno nulla se siamo in mille eh, io ci vado anche fossimo in 32, tra l’altro il field è di altissima qualità.
Buona frecce a tutti!








