Sempre presenti: sono una dozzina i giocatori di freccette che non hanno mai perso la Tour Card

Oggi abbiamo scelto questo articolo da tradurre per voi tra quelli che ci fornisce DarsWorld. Li stiamo selezionando nell’ottica di spiegare anche all’acerbo mondo nostrano come funziona e le curiosità del professionismo PDC e d’intorni.
Questo specifico articolo analizza quel ristrettissimo ed d’élite gruppo di giocatori che, fin dall’introduzione del sistema a “Tour Card” da parte della PDC nel 2011, non hanno mai perso il proprio status di professionisti e non sono mai dovuti tornare alla temuta Q-School

La longevità nel mondo delle freccette professionistiche è uno dei traguardi più difficili da raggiungere in assoluto. Sebbene l’attenzione si concentri spesso su titoli e classifiche, riuscire a mantenere la PDC Tour Card stagione dopo stagione richiede una costanza, uno spirito di adattamento e una resilienza straordinari. All’inizio della stagione 2026, solo una stretta cerchia di giocatori può vantarsi di essere rimasta nel circuito professionistico senza alcuna interruzione fin da quando, nel 2011, è stato introdotto il sistema delle Tour Card.

A sedici anni di distanza dalla storica riforma delle qualificazioni firmata dalla Professional Darts Corporation, solo dodici giocatori hanno conservato la propria Tour Card ogni singola stagione. Secondo i dati pubblicati dal profilo X @dartingupdates, questo club esclusivo comprende:

  • Michael van Gerwen
  • James Wade
  • Gary Anderson
  • Dave Chisnall
  • Joe Cullen (nella foto principale)
  • Michael Smith
  • Peter Wright
  • William O’Connor
  • Mickey Mansell
  • Brendan Dolan
  • Mensur Suljović
  • Ian WhiteMickey Mansell, giocatore di freccette, Unsung Hero Articolo, 2026

Questo elenco include, com’è ovvio, molti dei campioni più titolati dell’era moderna. Van Gerwen si è consacrato come una delle più grandi leggende di questo sport, mentre Anderson, Wright e Smith hanno conquistato il titolo di Campione del Mondo insieme a numerosi altri Major televisivi. È stata proprio la loro costante eccellenza a definire quest’epoca delle freccette.

Altrettanto encomiabili, tuttavia, sono quei giocatori i cui successi hanno forse attirato meno l’attenzione dei riflettori. Professionisti come William O’Connor, Mickey Mansell (in evidenza) e Brendan Dolan sono riusciti a difendere il proprio status in un circuito sempre più competitivo e internazionale. La loro presenza ininterrotta nel ProTour è la prova schiacciante di una straordinaria continuità che dura da oltre quindici anni.

Subito dietro questo gruppo d’élite troviamo Raymond van Barneveld, Kim Huybrechts e Mervyn King, ciascuno con quindici stagioni di Tour Card all’attivo. Il totale di Van Barneveld sarebbe quasi certamente più alto se non avesse rinunciato alla carta dopo il suo temporaneo ritiro alla fine del 2019, per poi riconquistarla l’anno successivo. Di conseguenza, solo la stagione 2020 interrompe un record altrimenti perfetto.

King ha appena riconquistato la Tour Card per la stagione 2026 dopo averla persa alla fine del 2024, mentre Huybrechts è rimasto un membro fisso del circuito sin da quando ha ottenuto il pass nel 2012.

La nuova generazione avanza a grandi passi

Diversi volti della generazione attuale stanno costruendo carriere altrettanto impressionanti. Ross Smith, Daryl Gurney e Ricky Evans hanno raggiunto le quattordici stagioni consecutive, seguiti a quota tredici da Gerwyn Price e Stephen Bunting. Jonny Clayton, Chris Dobey, Jermaine Wattimena e Dimitri Van den Bergh celebrano invece dodici anni consecutivi nel circuito.

L’attuale numero uno del mondo, Luke Humphries, è già arrivato a nove stagioni consecutive, a dimostrazione di una scalata ai vertici fulminea. Nel frattempo, i talenti più giovani come Josh Rock, Gian van Veen e Luke Littler stanno iniziando a porre le basi per il loro futuro a lungo termine. Giusto per rendere l’idea: se Littler dovesse conservare la sua Tour Card senza mai perderla, non potrebbe comunque eguagliare l’attuale record di sedici stagioni consecutive prima del 2038.

In definitiva, queste statistiche mettono in luce quanto sia dispendioso rimanere ai massimi livelli. Con il livello medio della PDC che continua ad alzarsi e i nuovi talenti che emergono ogni anno dalla Q-School, difendere il proprio posto tra i professionisti richiede eccellenza costante, tenuta fisica e una forza mentale d’acciaio. Riuscire a non perdere mai la Tour Card dal 2011 a oggi è, senza dubbio, uno dei traguardi più straordinari — e probabilmente più sottovalutati — delle freccette contemporanee.


  • Immagini: PDC – ADC – DartsWorld
  • Article supplied by DartsWorld
  • Tradotto su licenza da FreccetteItalia.it per il pubblico italiano.

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Dennis "Zakkaria" Bolzicco
Dennis "Zakkaria" Bolzicco

Fondatore di FreccetteItalia.it nel 2021, Amministratore e Capo Redattore della testata. Collabora con DartsWorld per il quale traduce articoli per l'Italia.
Conosciuto da molti appassionati perché spesso impegnato in prima persona come inviato, commentatore o responsabile media e streaming nei torne in tutta Italia.
"Amo la tecnologia della comunicazione e metto a disposizione il mio tempo e le mie ricerche per diffondere tramite i media moderni le notizie sportive delle freccette italiane.
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