RicapitoLando
Tra qualche mese farà un anno dalla sua fondazione. Siamo andati a trovare Andrea Landini

FS: Coordinare così tanti locali e club è un’impresa: qual è la sfida più difficile oggi?
AL: In realtà dopo 20 anni che mi occupo quasi esclusivamente di Freccette è una delle cose più piacevoli perché nella stragrande maggioranza dei casi si è instaurato un rapporto di fiducia ma soprattutto di amicizia quindi è quasi un divertimento.
FS: Cosa è cambiato davvero per le squadre ed i giocatori con questa nuova veste del circuito?”

AL: La vera domanda è cosa non è cambiato, la nostra idea di Freccette è sport si, ma sport di aggregazione, amicizia, rispetto, ogni fine set inizia il terzo tempo fatto anche di belle risate. Abbiamo anche apportato modifiche importanti su campionati, finali e promozioni ma mi dilungherei troppo.
FS: Il movimento cresce: quali traguardi vi siete posti per il futuro?
AL: Il movimento cresce e cresce l’interesse intorno a noi segno che stiamo facendo ciò che piu ci piace e questa cosa viene notata anche da chi al momento non gioca con noi ma sente i racconti da chi partecipa ai nostri campionati ed eventi. Il futuro si scrive giorno per giorno.
FS: Grandi eventi in arrivo: ci anticipi una novità imminente a cui state lavorando?
AL: Stiamo lavorando a varie situazioni e stiamo stabilendo collaborazioni molto belle ed importanti ma al momento mi fermo qui.
FS: Il livello tecnico sale: come pensate di valorizzare i nuovi talenti?
AL: La valorizzazione avviene in svariati modi dipende dall’età dalla voglia e dall’impegno i mezzi ad oggi ci sono tutti e grazie alle collaborazioni che citavo poco fa potranno essere anche piu concreti.
FS: Per chiudere: qual è il tuo augurio personale per il futuro della PSD e di tutto il movimento?
AL: Ho la fortuna di aver trovato uno staff di persone veramente straordinarie e che mano mano si aggiunge qualche pezzo, con un gruppo unito serio e disponibile il futuro è sicuramente roseo, serve solo tempo.








