Premier League of Darts 2016: Edizione da ricordare
Tra due settimane inizierà la PDC BetMGM Premier League of darts 2026. Cavalcando l’onda dell’ultimo trend social, che consiste nel pubblicare i ricordi di 10 anni fa, vi presentiamo la PDC Betway Premier League of darts 2016.
In foto i partecipanti. Da sinistra verso destra, in piedi: Michael Smith, Raymond van Barneveld, Adrian Lewis, James Wade, Dave Chisnall; seduti: Robert Thornton, Michael van Gerwen, Gary Anderson, Phil Taylor, Peter Wright.
Non si può non notare come si trattò di un’edizione clamorosa per quanto riguarda il prestigio dei grandi nomi presenti. Come definire diversamente una manifestazione sportiva che vedeva affrontarsi giocatori capaci di vincere (considerando i titoli sommati ad oggi e quindi anche quelli post 2016): 31 Mondiali, 22 Matchplay, 20 Grand Prix, 19 World Cup, 17 UK Open e 17 Premier League?

Per gli appassionati più novelli, va chiarito che il format era completamente diverso rispetto a quello attuale. I giocatori erano impegnati in un solo match a settimana, best of 12, con possibilità di pareggio 6-6. La fase uno terminava quando tutti i giocatori si erano affrontati (a mo’ di campionato), e sanciva l’eliminazione degli ultimi due in classifica. Stessa cosa per la seconda fase e, al termine di quest’ultima, i primi quattro si qualificavano ai playoff.
L’edizione del 2016 fu storica per due eventi in particolare.
Il 25 febbraio del suddetto anno, durante la week 4 ad Aberdeen, Michael van Gerwen registrò il record assoluto per il miglior average in una partita televisiva: 123.40 contro Michael Smith. Questo record resiste ancora oggi.
Il 12 maggio, invece, per la prima volta una tappa della Premier League si giocò fuori dal Regno Unito, precisamente a Rotterdam, in Olanda. I biglietti si esaurirono in 47 minuti.
Ci fu anche un nine-darter, realizzato da Adrian Lewis contro il solito, sfortunato James Wade, durante la week 11 a Belfast.
I giocatori qualificati per la Final Four dell’O2 Arena di Londra furono: Michael van Gerwen, Phil Taylor, Gary Anderson e Adrian Lewis. A spuntarla fu Mighty Mike che, dopo aver vinto anche la regular season, demolì Adrian Lewis 10-4 in semifinale e Phil Taylor 11-3 nella finalissima; seconda Premier League in bacheca per l’olandese. Nei 365 giorni successivi, van Gerwen dominò l’intero circuito vincendo Matchplay, Grand Prix, UK Open, Grand Slam, European Championship, PC Finals, Masters, World Series Finals e World Championship.
Nel 2016, Luke Littler aveva nove anni e faceva le elementari, la Nazionale di calcio usciva agli europei contro la Germania a causa dei rigori di Zaza e Pellè, i Cleveland Cavaliers di LeBron James rimontavano i Warriors alle NBA Finals vincendo un titolo storico ed andavano in scena le Olimpiadi di Rio.
Il Covid-19 non sapevamo minimamente cosa fosse, Donald Trump vinceva le presidenziali americane per la prima volta, David Bowie ci salutava ed un violento terremoto colpiva il Centro Italia.
Il Mondo è cambiato completamente in questi dieci anni, ma le Darts ci facevano già divertire tantissimo.







