Luke Littler rischia di non qualificarsi alle Players Championship Finals
Può il miglior giocatore del Mondo non qualificarsi ad un Major? Nel pazzo ecosistema di PDC si.

Il 27 novembre, a Minehead, andrà in scena l’evento che chiuderà la stagione floor: le PDC Landbrokes Players Championship Finals. I migliori 64 del Players Championship Order of Merit si sfideranno in tre giorni che possono risultare fondamentali per la preparazione al Mondiale di dicembre. Leggendo tale ranking, possiamo subito notare Wessel Nijman nettamente al comando, poco più in basso grandi giocatori come Greaves (stagione super che le consente il settimo posto), Humphries, van Gerwen, Bunting e Price. Leggermente fuori dalla linea di cut-off Aspinall e Josh Rock. Ed il numero uno del ranking principale e campione del Mondo in carica Luke Littler? Ultimo, con 0 sterline guadagnate.
Quest’anno Luke ha vinto tutto: Mondiale, Premier League, World Masters, UK Open e World Cup. Nonostante ciò, il campione inglese rischia di non partecipare all’ultimo major della stagione 2026. Ad inizio anno Luke Littler ha preso una scelta: quella di non partecipare ai Players Championship. E così ha effettivamente fatto, almeno per i 22 PC giocati finora. Un comportamento già visto in passato da big come Gary Anderson, ma fa sempre un certo effetto non vedere come protagonisti giocatori del genere.
Crediamo che Luke, anche in luce dello splendido anno che sta passando, proverà a qualificarsi giocando gli ultimi 12 Players Championship rimanenti. Nel 2026 non ha ancora perso un major, e la possibilità di concludere l’anno perfetto è troppo ghiotta per un cannibale come lui. Ad oggi il 64 esimo è Tricole con 20500 sterline. Considerando la grande fattura del giocatore, e che il vincitore di una singola tappa si porta a casa 15000 sterline, Luke può ancora farcela. Lo scorso anno Max Hopp riuscì a qualificarsi con l’ultimo posto disponibile guadagnando 26500 sterline. Dunque, se Littler partecipasse a tutti i PC rimanenti, ed arrivasse sempre almeno ai Last16, dovrebbe rientrare nei primi 64. Logicamente non sappiamo se la quota di qualificazione sarà la stessa dello scorso anno e se Luke deciderà di non saltare nemmeno un torneo da qui a dicembre, ma questo dato può renderci un’idea della fattibilità del piano.
Secondo voi, ce la farà il nostro eroe a qualificarsi?







