Italian Grand Masters 2026


Roseto degli Abruzzi: La tre giorni di freccette mondiali che ha acceso la costa adriatica.
La tre giorni WDF di Roseto degli Abruzzi, guidata dalla Figest, è andata in archivio tra verdetto pesanti e sfide tiratissime al decider.

Nell’Adriatic Classic d’apertura è arrivato l’acuto di Aurora Fochesato: l’azzurra ha travolto in semifinale la tedesca Irina Armstrong (4-0) per poi regolare in finale l’inglese Paige Pauling, incamerando punti preziosi per il Lakeside. Nel maschile il titolo è andato all’inglese Jenson Walker su Nick Fullwell.
Nell’Under 23 trionfo di Renato Scolamiero in finale su Francesco Basili.
Nel successivo Torneo Silver, Aurora Fochesato si è arresa solo in finale all’inglese Paula Jacklin, battendo nuovamente la Armstrong in semifinale.
Tra gli uomini si è messo in luce Daniele Petri, che ha perso in semifinale contro Lewis Gurney.

Nel torneo conclusivo, il tabellone maschile ha incoronato Angelo Balsamo, autore delle vittorie su Walker in semifinale e Gurney in finale.
Il mancinaccio: Scolamiero vince l’Under 23

Splendida trasferta abruzzese per Renato Scolamiero: doppietta vincente nella categoria Under 23, dove conquista sia l’Adriatic Classic sia l’Italian Grand Masters battendo Francesco Basili in due finali.
Un sigillo d’autrice – Aurora Fochesato regina il venerdì: suo l’Adriatic Classic!

L’atleta friulana, quarta testa di serie del tabellone, si è aggiudicata il titolo nell’Adriatic Classic Women al termine di una cavalcata trionfale.
Il percorso di Aurora è iniziato con la vittoria su Lalliaud Aurelie per 4-1, nei quarti di finale con un netto 4-0 ai danni di Giada Ciofi, seguito dal vero capolavoro della giornata in semifinale: un altro perentorio 4-0 inflitto a Irina Armstrong, prima forza del tabellone e favorita della vigilia.
In finale l’azzurra ha affrontato l’inglese Paige Pauling (TDS 3). In una sfida accesissima e dall’elevato livello tecnico, la Fochesato ha mantenuto la lucidità nei momenti chiave, imponendosi per 5-2 e alzando con merito il trofeo. Una prestazione di altissimo profilo che conferma lo splendido momento di forma dell’atleta italiana in vista dei prossimi impegni.
Guida sicura – SolidaMente Micolini

Il suo contributo in FIGeST è decisivo per lo sviluppo della disciplina: dall’organizzazione dei tornei alla promozione territoriale, fino al coordinamento delle attività rivolte ai giovani e alla crescita del movimento su scala nazionale.
Un’autorevolezza maturata sulla pedana, Simone Micolini guida il settore verso una maggiore professionalizzazione e un riconoscimento sempre più solido nel panorama sportivo promosso dal CONI.







