Intervista a John Lokken, Direttore Operativo ADC Europe.

E’ per noi un piacere oggi ritrovarci a discutere di freccette con il Direttore Operativo di ADC Europe John Lokken. ADC, per noi Italiani è una realtà nuova e la nostra intenzione è di farle qualche domanda per approfondirne la conoscenza.

John Lokken, Direttore Operativo ADC Europe

Ci parli un po’ di lei. A noi risulta che sia piuttosto “bravino” con le freccette tanto da aver fatto qualche stagione in PDC tra il 2007 e il 2009 e allenato la Nazionale Olandese. Ci racconta il suo percorso nelle freccette?

Mi chiamo c sono nato il 28 dicembre 1983 e sono cresciuto nella zona di Rotterdam, nei Paesi Bassi. Sebbene da giovane giocassi a calcio, ho iniziato a praticare il gioco delle freccette intorno al 1998, quando Raymond van Barneveld è diventato campione del mondo per la prima volta e il movimento delle freccette ha registrato un vero e proprio boom nei Paesi Bassi.

All’epoca giocavo a calcio il sabato e partecipavo ai tornei di freccette la domenica. Compiuti i 18 anni, mi sono concentrato maggiormente sulle freccette: già al mio primo anno sono diventato campione della mia zona e da lì sono cresciuto come giocatore, arrivando persino a disputare alcune tappe del circuito PDC tra il 2006 e il 2009.

Nel 2009 ho deciso di allontanarmi un po’ dalle competizioni attive a causa della scomparsa di mia madre, che era sempre stata la mia fonte di ispirazione e motivazione nel gioco. Ho iniziato a giocare solo in tornei locali e ho cercato di aiutare alcuni giocatori della mia zona a crescere all’interno del nostro sport. In questo periodo mi sono avvicinato al circuito BDO e sono entrato a far parte dell’organizzazione dei Zuiderduin Masters (successivamente diventati Finder Darts Masters).

Nel 2016, mentre riducevo ulteriormente la mia attività come giocatore, mi è stato proposto di diventare il Manager della Nazionale olandese, ruolo che ho ricoperto fino all’inizio del 2019. Durante questo mandato ci siamo laureati Campioni Europei WDF e abbiamo vinto la Six Nations Cup, potendo contare su giocatori di punta del calibro di Richard Veenstra, Chris Landman, Martijn Kleermaker, Wesley Harms, Jeffrey Sparidaans e Willem Mandigers.

In quegli anni è arrivato un evento che ha bloccato il mondo intero. Covid. Catastrofico. Se vogliamo trovare una parte positiva della cosa è che le persone hanno avuto un sacco di tempo per resettare la linea e pensare al domani. La stessa FrecceteItalia.it è nata proprio in quegli anni. E’ stato così anche per ADC Europe vero?

Infatti il Covid ha bloccato tutto con il lockdown. Questo mi ha dato l’opportunità di riposarmi e di staccare un po’ dal mondo delle freccette, fino al momento in cui ho ricevuto un’e-mail dal Regno Unito per discutere della creazione di una nuova organizzazione internazionale.

Era circa il 2021 e ci è voluto del tempo prima di riuscire a strutturare un sistema e una vera e propria organizzazione. Nel 2023 è nata ADC Europe (come parte dell’Amateur Darts Circuit UK) e abbiamo potuto annunciare la nostra partnership con Winmau e la MODUS Super Series. ADC Europe è stata fondata da Michael van Gerwen, Vincent van der Voort e dal sottoscritto; ad oggi siamo ancora gli unici direttori, trattandosi di una società indipendente che opera per i paesi europei.

Non sapevamo che Van der Vort e MVG ne facessero parte! Con che intenzioni siete partiti?

Il nostro obiettivo principale è offrire ai giocatori di freccette tornei stimolanti che permettano loro di giocare molte partite nell’arco di un pomeriggio o di una serata. Inoltre, vogliamo dare ai giocatori delle opportunità riducendo al minimo i costi. Questo significa che ci si può qualificare per tornei più importanti semplicemente giocando a livello locale nella propria zona. Un po’ come una piramide: si parte dalla base per farsi strada verso l’alto.

Inizialmente ci siamo concentrati sulla strutturazione del progetto nel Benelux (Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo), ma molto presto, nella fase di avvio, siamo entrati in contatto con Eliza Moysi dalla Grecia e abbiamo deciso di espanderci anche nell’Europa meridionale. Abbiamo un ottimo feeling e lei ha la piena libertà di far crescere il progetto ADC in tutti i paesi del Sud Europa, con l’obiettivo principale di organizzare tornei nei locali del territorio. Questo ci ha già dato l’opportunità di organizzare tornei in Grecia, Cipro, Bulgaria, Croazia, Slovenia, Serbia, Ungheria e, naturalmente, in Italia.

Qui in Italia siamo agli inizi e devo dire che Eliza dalla Grecia ci sta dando delle buone indicazioni su come procedere. I giocatori si stanno incuriosendo alla formula ADC. Quali sono i piani di sviluppo per la nostra regione?

L’idea per il futuro è quella di avere dei Regional Manager che lavorino sotto la guida di Eliza per sviluppare l’ADC nei rispettivi paesi. Di conseguenza, se avessimo un Regional Manager italiano, questa figura si occuperebbe di sviluppare il nostro sistema in tutta Italia, così da far crescere il movimento delle freccette sul territorio nazionale. Non siamo ancora a questo punto, poiché avremmo bisogno di più locali affiliati e di più iscritti, ma questo è il nostro obiettivo futuro.

il sito ADC Europe (premi per link)

Come si fa quindi a partecipare al circuito. Ci sono dei requisiti minimi da parte dei Club?

Ogni pub o club che disponga di un minimo di quattro bersagli può registrarsi per diventare una sede autorizzata a ospitare i tornei “The Vault”. Questi tornei prevedono un massimo di 24 giocatori e ciascun partecipante riceverà punti validi per il ranking nazionale.
I migliori giocatori, dopo un determinato numero di tornei, si qualificheranno per le finali nazionali e avranno l’opportunità di accedere alla MODUS Super Series, il torneo di freccette trasmesso ogni giorno in diretta TV (su Pluto TV) che si tiene a Portsmouth. Si tratta proprio del circuito di tornei in cui l’attuale campione del mondo PDC, Luke Littler, ha iniziato a farsi conoscere con lo status di “Wonderboy”.

Più locali abbiamo in una determinata area, più velocemente possiamo far crescere il gioco delle freccette in un paese, ma tutto questo deve sempre essere sostenuto dai giocatori locali.

Immaginiamo che nel Benelux questo problema non sussiste. Siete milioni di appassionati a differenza dell’Italia che ne conta in totale circa 20.000. Quale è la vostra situazione?

La sola ADC Europe nel Benelux in questo momento, conta oltre 2.500 iscritti e registriamo nuovi membri ogni giorno. Nel Regno Unito la realtà è ancora più grande, dato che abbiamo superato i 30.000 iscritti; d’altronde, come tutti sanno, le freccette sono un fenomeno enorme nel Regno Unito, dove c’è una cultura completamente diversa nei confronti del nostro sport. L’ADC sta crescendo anche in altre aree del mondo: stiamo infatti introducendo il nostro sistema anche in Canada e in Oceania.

Abbiamo capito che ADC sta volgendo lo sguardo attorno e dal nucleo anglosassone ormai si stia spargendo in tutto il mondo. Cosa consigliereste ai giocatori come i nostri italiani che inevitabilmente si trovano al momento in zone periferiche ma in grande sviluppo per le freccette. Quali tornei organizzerete a livello internazionale?

Francesco Basili alle Modus

A novembre si terrà la terza edizione dell’ADC Global Championship e speriamo che i giocatori europei colgano le opportunità offerte dall’ADC e ne sposino il sistema. Questo modello è pensato soprattutto per i giocatori del Sud Europa che il più delle volte non hanno sponsor o investitori: si tratta di un sistema che permette di qualificarsi per i palcoscenici più importanti senza dover viaggiare in giro per il mondo. Francesco Basili ne è un ottimo esempio: grazie al nostro sistema si è appena qualificato per la MODUS Super Series semplicemente giocando a freccette a livello locale. E sappiamo bene che il suo prossimo obiettivo sarà quello di qualificarsi anche per l’ADC Global Championship.

Nel fine settimana dal 2 al 4 ottobre, l’ADC Europe organizzerà a Spalato, in Croazia, le finali del Sud Europa di The Vault 2026 e due tappe di qualificazione per l’ADC Global Championship. A questo evento potrà partecipare qualsiasi tesserato ADC del Sud Europa per tentare la qualificazione al campionato mondiale. Chi non fosse ancora iscritto può farlo in qualsiasi momento prima della registrazione tramite la piattaforma DartsAtlas. Di conseguenza, anche i giocatori che non hanno mai partecipato prima a un evento ADC possono semplicemente tesserarsi e provare a qualificarsi per l’ADC Global Championship! Si tratta di una grandissima opportunità per i giocatori italiani che sognano di disputare un campionato mondiale in diretta televisiva.

Signor Lokken è stato un piacere approfondire la reciproca conoscenza e siamo sicuri che la bontà del progetto ADC Europe che grazie a lei ora comprendiamo meglio nel suo complesso, avrà anche in Italia dei risultati strepitosi.

Dennis "Zakkaria" Bolzicco
Dennis "Zakkaria" Bolzicco

Fondatore di FreccetteItalia.it nel 2021, Amministratore e Capo Redattore della testata. Collabora con DartsWorld per il quale traduce articoli per l'Italia.
Conosciuto da molti appassionati perché spesso impegnato in prima persona come inviato, commentatore o responsabile media e streaming nei torne in tutta Italia.
"Amo la tecnologia della comunicazione e metto a disposizione il mio tempo e le mie ricerche per diffondere tramite i media moderni le notizie sportive delle freccette italiane.
Organizzo, seguo e promuovo i contributi degli appassionati collaboratori al progetto FreccetteItalia.it senza i quali tutto questo non sarebbe possibile."

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