Intervista a Devon Petersen: The African Warrior pioniere del movimento africano delle freccette
Intervista esclusiva con un personaggio che dello sport delle freccette ne fa una missione di vita. Pioniere e mente del movimento africano: è il ponte tra il grande circuito e il futuro delle freccette.

FS: Dopo aver perso la Tour Card, a che punto si trova oggi la tua carriera e qual è il piano per tornare ai vertici?
DP: Perdere la Tour Card nel 2023 è stato un colpo duro, ma non ha spento la mia motivazione. La vittoria all’ADC Global Championship 2024 ha dimostrato che posso ancora vincere grandi titoli. Continuo a dare il massimo nel Challenge Tour e nella Modus Super Series: il mio obiettivo è tornare stabilmente sul palcoscenico principale.
FS: Come sono cambiate le tue routine di allenamento e il tuo approccio tecnico sulla pedana (oche) rispetto agli anni del tuo massimo splendore?
DP: Sono passato dalla quantità alla qualità, focalizzandomi su un approccio scientifico e psicologico. Il talento da solo non basta, va guidato.

Oggi alleno la mente alla concentrazione e allo “stato di grazia” (flow state) attraverso la meditazione, per avere una tecnica ripetibile e solida sotto pressione.
FS: A che punto è la crescita dei talenti in Africa in questo momento, e quando vedremo più giocatori del tuo continente stabilmente nel circuito?
DP: I talenti in Africa sono a un punto di svolta. Con l’African Darts Group (ADG) abbiamo creato un circuito di 20 tornei e progetti scolastici come “Dartboard Maths”. Stanno già emergendo ottimi elementi, ad esempio in Kenya: è solo questione di tempo prima di vederli stabilmente nel circuito mondiale.

Link ai siti segnalati da Petersen
www.dartboard-maths.com
www.internationaldartschoolleague.com
FS: Giocatore, commentatore, ambasciatore: in quale di questi ruoli ti vedi più proiettato per il futuro delle freccette?
DP: Mi vedo in un ruolo ibrido. Nel cuore resto un giocatore, ma amo fare l’analista per Sky Sports. Il mio obiettivo principale, però, è fare l’ambasciatore: sviluppare il movimento in Africa e aiutare i giovani è la mia vera eredità. Voglio dare a loro le opportunità che io ho dovuto sudarmi con le unghie e con i denti.
FS: Ultima domanda sulla World Cup of Darts 2026: cosa funziona e cosa no?
DP: Tutte le squadre devono giocare fin dal primo turno. Questa è l’unica cosa che deve cambiare.







