Giancarlo Scibetta

Giancarlo Scibetta – Aggiornato 19/09/2025

“3 Volte campione di singolo FVG, partecipazioni a tornei internazionali, negli anni ’90. Con la nazionale a Los Angeles, Basilea, Stoccolma… un vero mito tra i giocatori di Trieste.

Stiamo parlando dell’inossidabile Giancarlo Scibetta, classe ’45 attualmente in pensione ma con una passione non sopita per il nostro sport. Grazie alla moglie Laura ed a Dennis Orlando che ci ha fatto da interfaccia, Giancarlo si è gentilmente prestato all’intervista di Marco Riccomini per FreccetteItalia.it

(Giancarlo ci ha laciati nel 2024 ndr)

Marco Riccomini per FreccetteItalia.it con la collaborazione di Dennis Orlando


LO SCHEDONE DI: Giancarlo Scibetta

CHI SONO

  • Nome e cognome: Giancarlo Scibetta
  • Soprannome: Scibettone
  • Data di nascita: 13-2-1945 (Rip 24/12/2024)
  • Luogo di nascita: Valle d’Istria
  • Dove vivo: Trieste
  • Animali domestici: nessuno
  • Tatuaggi: no tatuaggi
  • Studi: Terza media
  • Lavoro: Pensione (ex Ente Porto Trieste)
  • Sport: Tennis, tiro al volo, tiro a segno e freccette
  • Carattere: Accomodante

COSA MI PIACE

  • Hobby: Pittura, freccette e cucina
  • Il piatto preferito: pastasciutta
  • Bevanda preferita: Cocacola
  • Il mio pregio: tollerante
  • Il mio difetto: gioco d’azzardo! (talune volte…)
  • In vacanza dove: In camper in giro per l’Europa
  • Il mio film: “Da qui all’eternità” – “La lunga linea grigia”
  • Il mio libro: Tabù
  • La mia musica: Gruppi italiani come Pooh e i Dik Dik ed Elvis
  • Il mio eroe: Mio papà
  • Il mio motto: “Viva l’A e pobon” che è un vecchio motto in dialetto che significa: “Si stava meglio prima ma pazienza”.
  • Il mio sogno: gli USA che ho visitato.

LE MIE FRECCE

  • Il mio Dart Club: DC Trieste fondato dal sottoscritto insieme a Cirello e Germani nel 1992
  • Frecce usate: Harrows Power Point 21 gr
  • Destro o mancino: mancino
  • Impugnatura: tre dita
  • Postura in pedana: a sinistra
  • Doppio preferito: D20
  • Triplo preferito: T19
  • Chiusura preferita: 120
  • Miglior leg chiuso: 9 frecce in gara non ufficiale, più volte 11 frecce in partite ufficiali
  • Miglior check out: 170
  • Miglior average: non saprei, all’epoca non si teneva conto.
  • Giocatore preferito: John Lowe
  • Ranking attuale: sono in pensione…

PALMARES

  • Titoli regionali: 3 volte campione di singolo FVG
  • Titoli nazionali: 1 Master vinto in coppia con Piero Noacco
  • Titoli internazionali: Miglior piazzamento: 60° mondiale WDF
  • Partecipazioni: Mondiale Las Vegas 1993 – Europeo Sotccolma 1994 – Mondiale Basilea 1996 

GIANCARLO SCIBETTA

Cos’è che ti ha spinto a cominciare a giocare a freccette ? La molla scatenante.
Tutto è cominciato perché da ragazzo mi piaceva molto il tiro al bersaglio.

Quando e dove hai cominciato ?
Ho iniziato a giocare a freccette al DC Il Calabrone a Trieste nel 1988

La passione c’era già all’inizio o ti è venuta nel tempo ?
La curiosità è venuta dopo aver letto un articolo su un giornale locale, “Trieste sport”, che si era svolto il primo torneo open presso la stazione marittima nel 1988.

Come ti prepari prima di una partita ?
Faccio, anzi facevo, giri di doppi e di tripli. Poi selezionavo un doppio e lo martellavo continuamente evitando il D18.

A cosa dai più importanza: braccio, testa, frecce o altro ?
Do più importanza alla testa, alla concentrazione mentale.

Come ti alleni ?
Dalle 3 alle 4 ore al giorno.

Cosa ti da più forza quando giochi ?
Indubbiamente, la voglia di vincere.

Cosa detesti quando giochi ?
I disturbatori occasionali

Cosa ti da la carica quando sei in pedana ?
L’atmosfera della competizione e l’autostima

Sei bravo nei calcoli delle chiusure ?
Si, molto

Da giocatore, come ti definiresti ?
Un giocatore di buon livello

Sei scaramantico e hai un portafortuna ?
Non sono per niente scaramantico

Ti sei mai arrabbiato in pedana e/o hai litigato ?
No mai, non mi è mai capitato

Preferisci giocare in singolo, doppio o squadra ?
Individuale e a squadra

Quale è stata la partita più bella che ricordi con maggiore emozione ?
La finale del Master vinta 4-3 contro Piero Noacco (180)

Quali sono le emozioni che senti quando giochi a freccette ?
L’isolamento e il distacco dai pensieri, la gioia e il divertimento

Quale è stata la più bella avventura che hai vissuto da quando giochi a freccette ?
Il viaggio in camper a Londra per portare mio figlio a Londra per i campionati Youth

Soft o Steel ?
Preferisco di gran lunga lo steel ma mi piace anche il soft

Le freccette sono un gioco o uno sport ?
A tutti gli effetti sono un vero e proprio sport

Cosa ha significato vestire la maglia della nazionale ?
Un grandissimo onore e soddisfazione

Chi è il giocatore italiano più forte che hai affrontato ?
Bruno Ladovaz e Giorgio Sartor

Quello  straniero ?
Steve Beaton

C’è un giocatore al quale t’ispiri ?
John Lowe e Eric Bristow

C’è stato un momento down nella tua carriera  e magari hai pensato di smettere ?
Si, quando ho dovuto indossare gli occhiali da vista e ho dovuto modificare il tiro

Vorresti che qualcuno di famiglia si innamorasse delle freccette ?
Ho avuto la fortuna che mio figlio ha seguito le mie orme, vincendo anche lui molti titoli

Come hai programmato il tuo futuro di dart player ?
Non ho mai fatto programmi

Cosa puoi dire a chi comincia a giocare a freccette ?
Non abusare di alcolici !

Ti piacerebbe essere un giocatore professionista ?
Mi sarebbe piaciuto ma in Italia eravamo agli arbori di questo sport.

Pensi che lo sport delle freccette meriti una maggiore diffusione e considerazione ? Hai delle idee a riguardo?
Sicuramente sì, siamo sulla strada giusta.

Come vedi il futuro del movimento dardistico italiano ?
Un bellissimo futuro roseo.

2024 TRISTE SALUTO A GIANCARLO SCIBETTA

Purtroppo il 24 dicembre 2024 abbiamo appreso della scomparsa di Giancarlo Scibetta.

“Scibettone” l’avevamo incontrato più volte nei tornei regionali FVG ed anche a Bologna dove gli avevamo fatto una bella intervista.

Originario di Valle D’Istria, residente a Trieste è stato in passato uno dei giocatori italiani di maggior spicco.

Tre volte campione di singolo FVG, partecipazioni a tornei internazionali, negli anni ’90. Con la nazionale a Los Angeles, Basilea, Stoccolma… un vero mito tra i giocatori di Trieste quando sovente si trovava in pedana con giocatori storici come Bruno Ludovaz e Giorgio Sartor.

Abbiamo ritenuto opportuno riportare questa intervista che al tempo l’aveva reso orgoglioso, in segreto come le persone che hanno realizzato grandi imprese ma che per umiltà non le raccontano. Ora qui nessuno potrà scordarle, per chi gli ha voluto bene e per le freccette tutte.
Uno sport senza passato è uno sport senza futuro.

Buone frecce Giancarlo

Marco Riccomini
Marco Riccomini
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