CENSIMENTO DARTS: EUROPA*

Un continente nettamente diviso tra Soft e Steel

L’anno scorso vi avevamo presentato uno spaccato del mondo italiano delle darts. Sappiamo tutti che poi c’è stato un deciso rimescolamento delle carte in tavola che ci rende difficile stimare ad ora la realtà nazionale.

Allontanando lo sguardo abbiamo fatto alcune ricerche in campo europeo: organizzazioni che se ne occupano, distributori di macchine, stime che escono regolarmente su stampe estere dalle quali abbiamo preso spunto.

Nelle freccette non esiste un registro unico mondiale, ma basandosi sui dati delle grandi federazioni (come la WDF e la PDC per lo steel tip) e dei colossi commerciali dei tabelloni elettronici (come Radikal Darts, Phoenix, e Cyberdine per il soft tip), gli esperti del settore stimano una ripartizione abbastanza chiara.

In Europa parliamo di circa 4-5 milioni di giocatori regolari (tra tesserati e frequentatori assidui di tornei nei pub). La proporzione complessiva stimata è di circa:

  • Steel Tip (punta in acciaio): ~60%
  • Soft Tip (punta in plastica): ~40%

Tuttavia, questa media europea è ingannevole: l’Europa è spaccata nettamente in due da una vera e propria geografia delle freccette e la simpatica mappa qua sotto che la benedetta AI ci mette a disposizione tutto risulta abbastanza evidente. Inoltre esistono i giocatori di soft occasionali ed ammontano a milioni come vedremo dopo.

La mappa europea: dove si gioca cosa

La scelta tra acciaio ed elettronico dipende tantissimo dalle tradizioni locali e udite udite dalle leggi sui locali pubblici. Parlando con qualche giocatore che già giocava nel millennio scorso mi è capitato di ascoltare più di qualche considerazione sul calo degli iscritti all’entrata in vigore nel lontano 2003 della “legge Sirchia”che vietava il fumo nei locali pubblici.

Una benedizione di chi, come me non fumatore, passava le notti a suonare nei pub ed i giorni a lavare vestiti impregnati di acredine tabagista, una maledizione per i giocatori fumatori che dovevano passare 3 ore in partita ed erano costretti a fumare all’esterno. Ad ora pare normale ma ai tempi è stato un cambiamento di mentalità prima che di abitudini veramente epocale.

Chiusa parentesi, ma tenendola in mente, torniamo alla nostra indagine e a guardare la mappa.

Area GeograficaDominio Assoluto
Note e Contesto
Regno Unito e IrlandaSteel Tip (95%+)È la patria delle freccette tradizionali. Nei pub britannici il soft tip è quasi inesistente. Chi dice “freccette” qui intende rigorosamente lo steel tip.
Paesi Bassi e BelgioSteel Tip (~75%)Fortissimi nello steel (grazie a leggende come Van Gerwen e Barneveld), anche se il soft tip mantiene una buona nicchia amatoriale.
Europa Centrale (Germania, Austria, Svizzera)Soft Tip (~65-70%)La Germania ha una community soft tip gigantesca legata ai campionati nei locali (i famosi “DSAB”). Lo steel tip sta crescendo tantissimo negli ultimi anni grazie al boom della PDC Europe in TV.
Europa del Sud (Italia, Spagna, Portogallo)Soft Tip (~80%)In Italia e Spagna il movimento è storicamente dominato dalle freccette elettroniche. Sigle come la FIDART in Italia muovono migliaia di giocatori nei bar con i campionati a squadre. Lo steel tip è più di nicchia, anche se in crescita.
Europa dell’EstBilanciato / Soft TipPaesi come la Croazia o la Repubblica Ceca hanno una tradizione fortissima nel soft tip (la Croazia vince spesso i campionati europei EDU), ma lo steel sta guadagnando terreno rapidamente.

I fattori che alimentano i due mondi

Il fenomeno Soft Tip: Chi gestisce le macchine lo fa di lavoro e questo mette già su un altro piano professionale questa disciplina. Gli introiti possono garantire grandi eventi ed investimenti che sono preclusi generalmente allo Steel. Dal lato giocatore le macchine rendono il “gioco” più semplice: calcolano i punteggi da sole, attirano i principianti nei bar e sono interconnesse globalmente (puoi sfidare un giocatore a Tokyo dal pub sotto casa tua).
I tesserati ufficiali ai circuiti soft tip in Europa superano i 300.000 ma i praticanti occasionali sono milioni.

La rinascita dello Steel Tip: Fino a dieci anni fa lo Steel sembrava destinato a rimanere confinato al mondo anglosassone. Oggi, grazie alla visibilità televisiva della PDC e a montepremi milionari, milioni di giovani in Germania, Italia e Francia stanno comprando i bersagli tradizionali in brio (fibra di sisal) da tenere in camera (avevamo pubblicato una ricerca sui bersagli venduti da un importante catena di distribuzione ogni anno in Italia e i numeri sono potenzialmente importanti)

In sintesi, se guardiamo i grandi numeri di massa nei bar dell’Europa continentale vince il SOFT, ma se guardi alla stabilità dei club e alla tradizione (guidati dal Regno Unito) lo STEEL mantiene saldamente la corona di sport tradizionale.


Fonti e Riferimenti Istituzionali

Federazioni Internazionali e Nazionali (Steel Tip / Freccette Tradizionali)

  • WDF (World Darts Federation): È l’organo di governo mondiale del gioco delle freccette tradizionali. I registri dei membri delle sue federazioni affiliate in Europa (come la NDA britannica o la NDB olandese) certificano la superiorità numerica dello steel tip nei paesi anglosassoni e del Benelux.
  • PDC (Professional Darts Corporation) & PDC Europe: I report commerciali e i dati di audience della PDC tracciano la crescita esponenziale del settore “classico” nell’Europa centrale (specialmente in Germania e Austria), stimolata dal boom dei diritti televisivi e degli eventi nei palazzetti.
  • EDU (European Darts Union)
  • DSAB (Deutscher Sportautomatenbund e.V.)
  • FIGeST – FIDART

Dati dai Produttori e Network di Tabelloni Elettronici

  • Radikal Darts (Gaelco Dart), Cyberdine e Phoenix Darts: I dati estratti dai server globali di questi tre colossi (che producono e connettono a internet i target elettronici nei bar di Spagna, Italia, Germania e Portogallo) tracciano i flussi di milioni di partite mensili e i profili dei giocatori registrati con card digitali, fornendo la base metrica per stimare l’impatto del soft tip “amatoriale ma regolare”.

* Pur avendo messo impegno nel controllo delle fonti non possiamo negare che a volte i dati siano confusi o del tutto assenti.
I dati indicati nell’articolo derivano da stime aggregate basate sui registri ufficiali dei tesserati delle federazioni nazionali (WDF, EDU, FIDART, DSAB) e sui dati di utilizzo dei network internazionali di tabelloni elettronici (Radikal Darts, Cyberdine).

Dennis "Zakkaria" Bolzicco
Dennis "Zakkaria" Bolzicco

Fondatore di FreccetteItalia.it nel 2021, Amministratore e Capo Redattore della testata. Collabora con DartsWorld per il quale traduce articoli per l'Italia.
Conosciuto da molti appassionati perché spesso impegnato in prima persona come inviato, commentatore o responsabile media e streaming nei torne in tutta Italia.
"Amo la tecnologia della comunicazione e metto a disposizione il mio tempo e le mie ricerche per diffondere tramite i media moderni le notizie sportive delle freccette italiane.
Organizzo, seguo e promuovo i contributi degli appassionati collaboratori al progetto FreccetteItalia.it senza i quali tutto questo non sarebbe possibile."

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