123 – suggerita da Daniele “Pedro” Petri – BOZZA

Su questa chiusa non esistono alternative valide.
Si parte dal T19 per rimanere a 66 quindi sul 16. Se triplo ci porta a 18 un pò scomodo ma sempre un settore largo di doppia.
Se singolo si rimane a 50 e quindi Bull Rosso.
Al bul rosso ci si arriva anche se con la prima freccia entra S19. rimaniamo a 104 quindi T18 DB.
Alex Bassetti
25-48-50 dai, facile 🙂
Dennis Orlando
Premesso che quando hai la conoscenza di tutte le combinazioni, vai a tirare quello che per te va meglio, io a 121 la prima sul 20, a 122, la prima sul 18, a 123 la prima sul 19, a 125 la prima sul bull.
Riccardo Roversi
123 si parte dal bull.
FreccetteItalia.it :questione di probabilità. Se dai per scontato che il bull lo prendi al 100% ci può stare (rimani a 98 o 73 e ti serve comunque un altra tripla) che finisci in doppia. Visto che spesso per molti giocatori non lo è al 123 il caso è particolare. Se miri al T19, che si è poco più piccolo del bull, sbagli ed entra S19 (enormemente più grande del bull), hai ancora due frecce in mano e possibilità di chiudere da 104.
Se miri al bull ed esce la prima non fai più nulla. Le probabilità pendono per iniziare dal T19. Tuttavia come ha scritto qualcuno c’è sempre margine per altre scelte in base alla propria condizione di gioco.

Come ti Chiudo
Le chiusure sono spesso al centro dei discorsi di fine partita. C’è chi ne discute per ore. Molto probabilmente la maggior parte di noi ha imparato da queste discussioni alcune sequenze di chiusura. Le variabili sono tante a cominciare se l’avversario è in chiusa o no, se siamo più o meno esperti, se in quel secondo in cui dobbiamo prendere una decisione sotto pressione vogliamo o no spostare il braccio su un settore familiare o no. E’ un universo fatto di numeri che mi ha sempre appassionato, vasto e non privo di sorprese anche dopo anni di pratica. Ed è in evoluzione. Basti pensare alla PDC. Le chiusure “doppia doppia” erano quasi sconosciute fino a pochi anni fa.
La conoscenza di queste chiusure da parte dei nostri giocatori italiani più esperti è stata a volte fondamentale per avere quel “percento” in più di possibilità di vittoria. Il progetto nasce quindi con la loro collaborazione e l’infinita voglia di tanti di loro di promuovere le freccette e donare a tutti noi la loro esperienza ed un occasione in più per migliorare la qualità dello sport delle freccette nel nostro paese.
…ed ora apri la mente e
RAGIONA
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