ZakStory – Rassina 2023 – Romantica e fulminante!

Ho passato 7 anni in giro per l’Italia a filmare tornei di freccette. Per non dimenticare. Oggi mi va di raccontarvi qualche aneddoto di quelli che mi sono rimasti nel cuore.

Era il 2023. Finali Champions Dart. Si tenevano a Rassina, un paesello abbarbicato sulle montagne toscane. Considerando il periodo, a cavallo tra marzo ed aprile c’era stato anche il rischio di trovarvi la neve.
Mi ricordo che per arrivarci mi son fatto quasi 70 km in cima agli appennini! Il navigatore mi aveva segnalato un incidente sul tratto fiorentino e così mi ha fatto uscire per Barberino-Mugello.

Da li per stradine di montagna sono arrivato in cima al monte Falterona a 1600 metri in mezzo al nulla per poi scollinare e tra curve e tornanti avanzare verso Bibbiena e poi Rassina.
Robe da matti ma anche divertente. Il tempo era bello i boschi attorno e le strade tortuose piacevoli da guidare, solo, io e la mia Renault per posti sconosciuti con solo l’amico Maps a darmi la via.

Arrivato a Rassina mi insedio in un albergo. La poca offerta del luogo era comunque a buon mercato. La palestra non era male e così iniziano i tornei diretti da Andrea Landini sotto l’egida di Open Dart.
Connessione difficile per lo streaming ma ormai l’attrezzatura la rimontavo ad occhi chiusi e l’esperienza di qualche anno sul campo aveva reso il mio setup di regia bello robusto ad ogni possibile evenienza anche quella che sarebbe successa di li a poco.

Si va verso sera che ad aprile vuol dire presto. Tutto si abbuia. Fuori le nuvole si ingrossano ed inizia un temporale. Sempre più forte, la pioggia sbatte sulle vetrate della palestra ma i giocatori continuano la loro.

Avete presente quelle palestre un pò datate ormai? Per l’illuminazione ormai è il regno dei led, ma ancora in molte palestre o stadi si trovano quei fari molto luminosi agli alogenuri, o qualcosa del genere. Hanno un difetto. Scaldano moltissimo, il che non è un problema in una palestra dove sono piazzati a metri di altezza ma hanno un commutatore all’interno che se, nel malaugurato caso la luce si spenga per qualsiasi motivo, non la rifà accendere fino a quando i gas all’interno non si sono stabilizzatati. L’avrete visto in qualche film o dal vero. Si accendono pian piano pompando sempre più corrente all’interno e ci vuole qualche minuto perchè diano la luce massima. Ovviamente in un campo sportivo dove la luce rimane sempre accesa questo non è un problema avendo in cambio una luce bianca fortissima.

Inizio il mio “lavoro”, faccio qualche foto, mando live qualche partita e noto che in sincro con qualche fulmine qualche luce inizia a spegnersi. Poi riparte e via. Il temporale insiste. Altre due e tre luci si spengono. Prima che ripartano qualche minuto dopo una linea salta completamente e probabilmente succede qualcosa all’impianto luci e con l’ennesimo temporale si spengono tutte!

Attimo di silenzio con i giocatori che guardano su al soffitto sfrigolare le lampade che cercano invano di ridonarci la luce e poi….ilarità generale! Ci si guarda ma la linea delle macchine è rimasta attiva e così si continua ridendo a giocare quasi al buio.
Un caso unico direi in un torneo così importante. L’atmosfera che si è creata è stata incredibile ed ancora ora mi rimane impressa. Quasi una cosa romantica, quasi come a dire che le freccette non si fermano davanti a nulla: non si fermano quando hai le mani gelate, non si fermano se c’è uno spiffero di vento, non si fermano se sono le 3 di notte e stai ancora finendo un torneo open, non si fermano se sei a giocare in una stanza a clima deserto.

E non si sono fermate neanche per i fulmini! Siamo invincibili! 🙂


Riguardatevi pure l’album delle foto se vi fa piacere, le ho fatte per voi e per quelli che verrano dopo di noi.
https://www.facebook.com/media/set?vanity=freccetteitalia&set=a.747838787079989

Dennis "Zakkaria" Bolzicco
Dennis "Zakkaria" Bolzicco

Fondatore di FreccetteItalia.it nel 2021, Amministratore e Capo Redattore della testata. Collabora con DartsWorld per il quale traduce articoli per l'Italia.
Conosciuto da molti appassionati perché spesso impegnato in prima persona come inviato, commentatore o responsabile media e streaming nei torne in tutta Italia.
"Amo la tecnologia della comunicazione e metto a disposizione il mio tempo e le mie ricerche per diffondere tramite i media moderni le notizie sportive delle freccette italiane.
Organizzo, seguo e promuovo i contributi degli appassionati collaboratori al progetto FreccetteItalia.it senza i quali tutto questo non sarebbe possibile."

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