Cinque curiosità sulla World Cup of Darts 2026 che forse non conoscevi

La World Cup of Darts 2026 non sarà soltanto l’edizione del debutto di nuove nazioni e delle stelle più attese del circuito. Tra cambi di rappresentativa, record di longevità e ritorni storici, il torneo di Francoforte porta con sé diverse storie poco conosciute.

🇮🇪 Mickey Mansell cambia nazionale: dall’Irlanda del Nord alla Repubblica d’Irlanda

Una delle novità più discusse dell’edizione 2026 riguarda Mickey Mansell. Il giocatore di Clonoe, che aveva rappresentato l’Irlanda del Nord in quattro World Cup consecutive tra il 2012 e il 2015, vestirà per la prima volta la maglia della Repubblica d’Irlanda, formando la coppia con William O’Connor.

La scelta ha fatto discutere, ma trova fondamento nel Good Friday Agreement, lo storico accordo di pace del 1998 che riconosce ai cittadini dell’Irlanda del Nord il diritto di identificarsi come britannici, irlandesi o entrambi. Lo stesso O’Connor ha difeso pubblicamente il compagno, spiegando come Mansell si sia sempre considerato irlandese nonostante le precedenti partecipazioni con l’Irlanda del Nord. La sua presenza in squadra ha inoltre escluso Keane Barry dai posti disponibili attraverso l’Order of Merit.

👑 Suljović e O’Connor, gli ultimi due “sempre presenti”

La World Cup 2026 segna la fine di un’epoca. Per la prima volta dal debutto della competizione nel 2010 non sarà presente Simon Whitlock, escluso dalla selezione australiana dopo l’ascesa di Adam Leek, che ha conquistato il posto accanto a Damon Heta.

Con l’uscita di scena di “Wizard”, restano soltanto due giocatori ad aver partecipato a ogni singola edizione della World Cup: Mensur Suljović e William O’Connor. Entrambi saranno infatti presenti per la diciassettesima volta consecutiva, un record che nessun altro giocatore può vantare.

📈 Record di average

Tra le nazioni presenti a Francoforte ce n’è una che custodisce ancora uno dei record più impressionanti nella storia della competizione. Alla World Cup 2023, la Polonia schierava Krzysztof Ratajski e Radek Kciuk, protagonisti di una vittoria per 4-1 contro la Lituania di Darius Labanauskas e Mindaugas Barauskas con una media di squadra di 118,10, tuttora la più alta mai registrata nella storia del torneo.

🎂 La coppia più anziana: Singapore? No, Canada!

Quando si pensa all’età media della World Cup viene naturale guardare a Singapore e all’intramontabile Paul Lim. In realtà il primato appartiene al Canada.

Jim Long (58 anni) e David Cameron (56 anni) formano infatti la coppia più anziana dell’edizione 2026, con un’età complessiva di 114 anni. Singapore segue a breve distanza con Paul Lim (72 anni) e Phuay Wey Tan (38 anni), per un totale di 110 anni.

🔙 Sedici anni dopo, torna la Slovenia

La Slovenia farà il suo ritorno alla World Cup per la prima volta dal 2010. Nell’edizione inaugurale della competizione, disputata alla Rainton Meadows Arena, il Paese era rappresentato da Osmann Kijamet e Sebastijan Pečjak. L’avventura si concluse nella fase a gironi, ma quella rimane ancora oggi l’unica partecipazione slovena alla World Cup.

Nel 2026 toccherà invece a Benjamin Pratnemer e Stefano Božiček riportare la Slovenia sul palcoscenico mondiale dopo sedici anni di assenza.

❓ Quale di queste curiosità ti ha sorpreso di più? Scrivilo nei commenti!

Luka Vasic
Luka Vasic

Mi sono avvicinato al mondo delle freccette circa quattro anni fa e, da allora, quella che inizialmente era semplice curiosità si è trasformata in una passione sempre più grande, fino a diventare una parte importante della mia vita.

Questa passione mi ha portato a vivere il mondo delle freccette a 360°, non solo attraverso il gioco e la voglia di migliorarmi in pedana, ma anche dedicandomi alla scrittura e alla divulgazione.
Per Freccetteitalia.it scrivo dal 2024 con il desiderio di raccontare questo sport oltre il semplice risultato, dando spazio alle persone, alle storie e a tutto ciò che lo rende così affascinante.

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